Sopralluogo tecnico sulla Timpa a Santa Maria La Scala dopo il distacco di un masso

CNSAS e Protezione Civile hanno mappato il costone per valutare i rischi e preparare interventi di messa in sicurezza.

A cura di Redazione
03 aprile 2026 12:46
Sopralluogo tecnico sulla Timpa a Santa Maria La Scala dopo il distacco di un masso -
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Questa mattina si è svolto un sopralluogo tecnico sulla Timpa, nell'area a ridosso di via Grotta delle Colombe a Santa Maria La Scala, a seguito del recente distacco di un masso dal costone roccioso. L'intervento ha avuto come obiettivo primario la valutazione del rischio di ulteriori distacchi e la raccolta di dati utili per le successive misure di protezione.

Il sopralluogo è stato effettuato dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - sezione Sicilia (CNSAS), incaricato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile per una valutazione approfondita dell'area. L'attività ha previsto la mappatura dettagliata del costone roccioso con rilievi specifici finalizzati a individuare criticità strutturali.

La verifica è stata richiesta dal sindaco Roberto Barbagallo insieme al dirigente dell'Area Protezione Civile, Antonino Borzì, dopo un primo sopralluogo con i funzionari del dipartimento regionale. Erano presenti anche l'assessore alla Protezione Civile Giuseppe Vasta e i componenti della V Commissione consiliare: Lorenzo Leotta, Rosario Scalia, Gaetano Di Mauro e Alfio Messina.

Le operazioni di rilievo costituiscono la base per definire gli interventi più idonei alla messa in sicurezza del sito e per tutelare le abitazioni sottostanti. I tecnici hanno concentrato le verifiche sulle porzioni di parete rocciosa ritenute a maggiore rischio, raccogliendo dati che saranno inseriti nella relazione tecnica richiesta dall'amministrazione comunale.

Il sindaco ha sottolineato come "la momentanea tregua del maltempo sta consentendo ai tecnici di effettuare verifiche puntuali sull’intera area, al fine di accertare eventuali condizioni di rischio". Ha inoltre annunciato che, "una volta acquisita la relazione tecnica, avvieremo un confronto con la Regione Siciliana per individuare tutte le azioni di prevenzione necessarie e garantire la piena sicurezza del costone roccioso".

Prossimi passi

La relazione tecnica redatta dai rilievi del CNSAS sarà utilizzata dall'amministrazione comunale per avviare il confronto con la Regione Siciliana e definire le misure di prevenzione e i lavori di messa in sicurezza. Il sindaco ha espresso un ringraziamento formale al Dipartimento regionale della Protezione Civile, al presidente della Regione e agli uffici competenti per la tempestività e la collaborazione, oltre che al gruppo degli speleologi impegnati nelle attività di verifica.

Tutti i dati raccolti saranno ora analizzati dalle squadre tecniche per stabilire tempistiche e priorità degli interventi, con l'obiettivo di minimizzare il rischio per la popolazione e per le infrastrutture presenti a valle del costone.

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