Paternò: arrestato 30enne per tentata irruzione, minacce e richiesta di denaro

I Carabinieri intervengono dopo una chiamata al 112: l'uomo pretendeva 1.000 euro e minacciava la vittima; arresto convalidato.

A cura di Redazione
03 aprile 2026 12:44
Paternò: arrestato 30enne per tentata irruzione, minacce e richiesta di denaro -
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Paternò, poco dopo mezzanotte, un uomo di 30 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Paternò dopo aver tentato di entrare con la forza in un'abitazione e aver ripetutamente rivolto minacce di morte per ottenere denaro. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall'Autorità giudiziaria.

La chiamata al 112 è arrivata dalla vittima, che ha riferito di essere stata minacciata da un conoscente nella zona di piazza Don Dino Puglisi. Secondo la ricostruzione dei militari, l'uomo avrebbe preteso la consegna di 1.000 euro e avrebbe tentato di fare irruzione nell'abitazione, svegliando i familiari presenti, tra cui due figli minori.

Durante l'intervento, coordinato con la centrale operativa, i Carabinieri hanno raccolto le informazioni della parte offesa. Nel corso delle operazioni si è presentato sul posto lo stesso uomo che, sempre secondo le dichiarazioni raccolte, ha nuovamente rivolto minacce nei confronti del 35enne denunciando l'aver chiamato le forze dell'ordine e ribadendo la richiesta di denaro. I militari sono intervenuti per evitare il contatto tra le parti, bloccando e mettendo in sicurezza il 30enne.

Il soggetto, già noto alle forze dell'ordine, non avrebbe cessato il comportamento minaccioso nonostante i tentativi degli operatori di riportarlo alla calma. A seguito di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di due dosi di sostanza stupefacente; per questo motivo è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Catania quale assuntore.

Sulla base degli elementi raccolti dai militari il 30enne è stato arrestato e posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria, che ha poi convalidato il provvedimento. Le indagini dei Carabinieri proseguiranno per chiarire ulteriori responsabilità e dinamiche dell'accaduto.

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