Catania, il consiglio approva variazioni di bilancio e il piano per l'inquinamento acustico
Approvati stanziamenti per servizi ai minori, borghi marinari e un piano d'azione acustico obbligatorio.
Il consiglio comunale di Catania ha approvato nella seduta di martedì due variazioni di bilancio e il piano per la riduzione dell'inquinamento acustico della città, con votazioni che hanno visto la maggioranza del consesso esprimersi favorevolmente. La presidenza era affidata a Sebastiano Anastasi.
La prima modifica, presentata con carattere d'urgenza dall'assessora ai Servizi sociali Serena Spoto, è stata approvata con 25 favorevoli e 3 astenuti. Si tratta di una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 relativa al progetto Poc Metro 2014-2020 Iea Cat@ct, finalizzata a garantire la continuità e il potenziamento dei servizi socioassistenziali per i minori in stato di indigenza e per i minori sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria. La copertura finanziaria richiesta per il 2026 ammonta a 1.715.000 euro.
È stata poi approvata all'unanimità dai 28 consiglieri presenti una seconda variazione, collegata al contributo pubblico regionale per la "Proposta progettuale tra mare e terra: il percorso del pescatore", mirata al recupero e alla fruizione dei borghi marinari. L'assessore al Mare Andrea Guzzardi ha ricordato che Catania può vantare due borghi costieri — San Giovanni Li Cuti e Ognina — e che il progetto coinvolge scuole, associazioni (anche di pescatori) e altri stakeholder locali. Il piano approvato prevede uno stanziamento iniziale di 280.000 euro; è stata inoltre chiesta l'iscrizione in bilancio della somma residua di 144.000 euro, tutta proveniente da finanziamento della Regione Siciliana, per completare gli interventi di riqualificazione.
Piano d'azione per l'inquinamento acustico
In chiusura d'assemblea è stata approvata all'unanimità, con 25 voti, la delibera "Approvazione piano d'azione, IV ciclo d'aggiornamento, agglomerato di Catania", presentata dal vicesindaco e assessore all'Ecologia Massimo Pesce. Il piano, obbligatorio per legge, è concepito per migliorare il benessere e la vivibilità urbana e contiene un programma di interventi a breve, medio e lungo periodo, alcuni dei quali già avviati.
Tra le misure indicate nel documento figurano l'estensione di zone pedonali, la realizzazione di piste ciclabili, interventi su aree verdi e la piantumazione di alberi, oltre all'adozione di manti stradali fonoassorbenti. L'amministrazione definisce questi interventi come parte integrante della strategia per ridurre le fonti di rumore e mitigare l'impatto acustico sui quartieri.
Il consesso cittadino tornerà a riunirsi in aula consiliare venerdì 17 aprile alle ore 16.15 per la seduta di question time, con nove interrogazioni all'ordine del giorno.
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