Catania: chiuso per 7 giorni l'internet point di via Plebiscito, ritrovo di pregiudicati

Il Questore ha disposto la sospensione ai sensi dell'art. 100 TULPS dopo verifiche che hanno documentato una frequentazione stabile di persone con precedenti.

A cura di Redazione
29 aprile 2026 07:37
Catania: chiuso per 7 giorni l'internet point di via Plebiscito, ritrovo di pregiudicati -
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Il Questore di Catania ha ordinato la chiusura per sette giorni dell'internet point in via Plebiscito, ritenuto un ritrovo abituale di persone con precedenti penali, con l'obiettivo di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza della cittadinanza.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e notificato al gestore dagli agenti del Commissariato Centrale, nell'ambito dei controlli sistematici su bar, pub, chioschi e centri scommesse volti a prevenire fenomeni di degrado e reati.

Nel corso di accertamenti ripetuti in un arco temporale significativo, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha documentato come l'esercizio fosse diventato punto di aggregazione stabile per soggetti ritenuti responsabili di reati tra cui furto, ricettazione, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e minaccia.

La frequentazione è risultata non episodica ma ripetuta in più verifiche, fino a configurare un concreto pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica, secondo quanto emerso dall'istruttoria condotta dagli uffici della Questura.

Al termine dell'istruttoria sono state sospese le autorizzazioni dell'esercizio e disposta la chiusura temporanea per sette giorni. La notifica del provvedimento è stata eseguita dagli agenti del Commissariato, che hanno seguito le procedure previste dalla normativa per i casi di criticità amministrativa.

Normativa e finalità

La chiusura è disposta in applicazione dell'art. 100 TULPS, strumento amministrativo pensato per la tutela delle attività economiche che rispettano le regole e per esercitare un effetto dissuasivo nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi. Privatili di un abituale luogo di aggregazione si intende segnalarne la presenza e ridurne l'impatto sulla sicurezza urbana.

La misura ha natura temporanea e preventiva: mira a garantire il diritto dei cittadini a vivere in una comunità più sicura e a tutelare gli esercenti che operano nel rispetto della legge, lasciando alla valutazione delle autorità competenti eventuali ulteriori provvedimenti in caso di persistenti criticità.

Il provvedimento ribadisce l'attenzione delle forze dell'ordine verso i locali di ritrovo che, per continuità di frequentazione da parte di soggetti con precedenti, possono assumere rilievo per l'ordine pubblico e la sicurezza della collettività.

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