Bomba molotov a Palagonia: due ventenni arrestati per attentato intimidatorio

Ordigno esplode il 19 marzo su un'auto: la procura parla di ritorsione sentimentale; in casa sequestrata una pistola con munizioni.

15 aprile 2026 08:33
Bomba molotov a Palagonia: due ventenni arrestati per attentato intimidatorio - Credit Foto Carabinieri
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Due ventenni di Palagonia, Enrico Amoroso e Pietro La Guidara, sono stati arrestati oggi dai carabinieri con l'accusa di aver piazzato una bomba molotov su un'auto nel centro del paese. L'esplosione è avvenuta la sera del 19 marzo: secondo le ricostruzioni un uomo è sceso da un fuoristrada, ha appoggiato la bottiglia incendiaria sulla vettura e poi è risalito, mentre il mezzo è fuggito con alla guida un complice.

Secondo la procura di Caltagirone l'ordigno era una intimidazione diretta contro un loro coetaneo, preso di mira per aver frequentato l'ex fidanzata di uno dei due arrestati. Amoroso è indicato dagli inquirenti come l'ideatore dell'attentato, motivato — dicono gli investigatori — da ragioni che definiscono risibili.

Le autorità sottolineano che l'atto non si è trasformato in tragedia solo perché in quel momento non stavano transitando persone o veicoli nella via interessata. L'esplosione, pur non avendo causato feriti, rappresenta comunque un episodio di elevato rischio per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Sequestro e quadro investigativo

I carabinieri, nell'ambito delle indagini, hanno delineato un quadro che parla di una presenza inserita in un contesto criminale e delinquenziale giudicato "assolutamente preoccupante e allarmante" dagli inquirenti, anche per la disponibilità di armi da sparo.

Nella casa dove Amoroso vive con i genitori i militari hanno trovato e sequestrato una pistola con caricatore inserito e una sessantina di proiettili nella stanza del padre, che è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Le indagini sono in corso per chiarire pienamente i ruoli e le responsabilità dei coinvolti e per accertare eventuali collegamenti con altre attività illecite. Non sono stati forniti dettagli su eventuali contestazioni formali oltre l'arresto dei due giovani; gli sviluppi saranno comunicati dalle autorità giudiziarie e dai carabinieri nella fase istruttoria.

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