Aggressione al Pronto Soccorso del Garibaldi Centro: UGL denuncia e chiede presidi fissi
Guardie giurate aggredite in servizio al Pronto Soccorso di Catania; il sindacato UGL chiede interventi strutturali e presidi delle Forze dell'Ordine.
A Catania alcune guardie giurate sono state aggredite mentre erano in servizio al Pronto Soccorso dell'ospedale Garibaldi Centro, secondo la denuncia del sindacato UGL. L'episodio è stato definito dal sindacato come indicativo di un quadro di sicurezza insostenibile, con richieste immediate di interventi strutturali per tutelare il personale.
«Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori coinvolti e profonda preoccupazione per un episodio che conferma un quadro ormai insostenibile», ha dichiarato Fabio Magliano, segretario provinciale UGL Sicurezza Civile. Il sindacato ha chiesto in primo piano l'istituzione di presidi fissi delle Forze dell'Ordine nei Pronto Soccorso e un rafforzamento concreto delle misure di sicurezza a tutela degli operatori.
Il sindacato ha richiamato inoltre l'attenzione sulla natura delle guardie giurate: «Non sono pubblici ufficiali e non hanno poteri coercitivi», ha sottolineato Magliano, evidenziando come tali lavoratori siano «sistematica‑mente chiamate a gestire situazioni oltre i limiti delle mansioni previste» e a sostenere rischi non dovuti al proprio ruolo.
Sulla stessa linea si è posto Giovanni Musumeci, segretario provinciale UGL Catania, che ha lanciato un appello alle istituzioni: è necessario garantire condizioni di lavoro adeguate e prevenire ulteriori episodi che incidono sull'integrità psicofisica degli operatori.
L'incidente rilancia il tema della sicurezza nei reparti di emergenza, dove personale sanitario e addetti alla vigilanza si trovano frequentemente esposti a episodi di violenza. Il sindacato UGL sollecita risposte concrete e strutturali dalle autorità competenti per evitare il ripetersi di fatti simili e per tutelare la sicurezza sia dei lavoratori sia dei pazienti.
Il caso resta ora all'attenzione delle autorità locali e delle direzioni ospedaliere, mentre il sindacato attende misure operative che rispondano alle richieste di presidi fissi e a un generale potenziamento delle misure di tutela sul luogo di lavoro.
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