Acireale, partiti i lavori per la nuova strada tra via Merì e via Ispica a Piano d'Api

Iniziati l'8 marzo 2026 i lavori da 567.873,51 euro per la viabilità e a servizio del nuovo edificio scolastico.

09 aprile 2026 08:50
Acireale, partiti i lavori per la nuova strada tra via Merì e via Ispica a Piano d'Api - Credit foto Città di Acireale
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La città di Acireale ha avviato l'8 marzo 2026 i lavori per la costruzione della nuova strada di collegamento tra le vie Merì e Ispica, nella frazione Piano d'Api. L'intervento, inserito nelle opere di ricostruzione post-sisma, ha un valore complessivo di 567.873,51 euro e servirà anche il costruendo edificio scolastico.

L'opera è stata consegnata questa mattina alla ditta esecutrice alla presenza del sindaco Roberto Barbagallo, dell'assessore ai Lavori pubblici Salvo Licciardello, del commissario straordinario per la ricostruzione post sisma Salvatore Scalia e dei consiglieri comunali Ugo Trovato e Simona Postiglione. Ai tecnici incaricati erano presenti gli ingegneri Sebastiano Costanzo e Salvatore Spina (RUP per il Comune) e Salvatore Castorina per la struttura commissariale.

Dettagli del progetto e finalità

Il progetto prevede la realizzazione di un collegamento viario che offrirà un'alternativa alla viabilità locale e fungerà anche da area di sosta/parcheggio al servizio della nuova scuola. L'opera rientra nel pacchetto di interventi destinati al rilancio economico e sociale della frazione, duramente colpita dal sisma, e si affianca ad altri cantieri programmati in città.

Presenze istituzionali e dichiarazioni

Il sindaco Roberto Barbagallo ha dichiarato di aver effettuato, «assieme al commissario Scalia, all'assessore Licciardello ed ai tecnici», una verifica sui lavori e sulle eventuali criticità, aggiungendo che «siamo soddisfatti per come si sta procedendo nell'ambito della ricostruzione post-sisma» e ricordando che a breve prenderanno il via anche opere ad Aci Platani e interventi su chiese della zona.

L'assessore Salvo Licciardello ha sottolineato che «Piano d'Api ha pagato un prezzo notevole e finalmente si comincia a vedere la luce», evidenziando l'importanza della scuola e della strada come infrastrutture pubbliche strategiche per il rilancio locale.

Il commissario Salvatore Scalia ha spiegato che si è scelto di procedere con la ricostruzione «ex novo» anziché ripristinare la vecchia scuola, operazione che ha richiesto acquisizioni complesse ma che, a suo avviso, produrrà un risultato positivo per l'intera zona.

I prossimi passi prevedono l'esecuzione dei lavori secondo i cronoprogrammi tecnici; dalla comunicazione ufficiale non emergono, al momento, le date dettagliate di completamento né ulteriori dati progettuali tecnici, che saranno resi noti dagli uffici comunali e dalla struttura commissariale durante l'esecuzione dell'intervento.

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