Video della Protezione Civile mostra i danni nella chiesa di Santa Barbara a Ragalna dopo il sisma del 4 marzo
Il Direttore Generale della Protezione Civile Salvo Cocina pubblica le immagini: cadute di intonaci nella chiesa, danni non strutturali ma rischio per l'incolumità.
Il Direttore Generale della Protezione Civile Salvo Cocina, ha diffuso sui social un video che documenta i danni subiti nella chiesa di Santa Barbara a seguito del terremoto del 4 marzo, ore 7:05. Il filmato, condiviso dal primo cittadino, evidenzia cadute di intonaci e gessi all'interno dell'edificio: danni qualificati come non strutturali, ma che avrebbero potuto mettere a rischio l'incolumità delle persone.
Il video e le immagini
Nel post Cocina riporta testualmente: "Terremoto 4 marzo, ore 7:05. Ecco i violenti effetti all’interno della chiesa di Santa Barbara ! Danni non strutturali ma cadute dall’alto di intonaci e gessi che varrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità delle persone. Ringrazio la parrocchia e l’amministrazione comunale di Ragalna per il video fornito". Il filmato è stato fornito dalla Protezione Civile e mostra chiaramente la portata delle sollecitazioni interne alla chiesa e i vistosi distacchi di materiale che si sono verificati.
La sequenza ripresa dallo stesso ente di soccorso documenta sia i danni visibili agli intonaci e agli elementi decorativi interni, sia l'intensità del sisma percepita nel centro abitato. Le immagini hanno suscitato attenzione per la possibile esposizione al pericolo di fedeli e operatori presenti nei locali parrocchiali.
Contestualizzando, Ragalna è un comune alle pendici dell'Etna, nella provincia di Catania: eventi sismici sono monitorati con attenzione dalle autorità locali e dalla Protezione Civile. Sebbene i danni nella chiesa siano stati classificati come non strutturali, la caduta di materiale dall'alto costituisce un rischio per la pubblica incolumità e richiede verifiche mirate.
Per prassi, a seguito di scosse come quella del 4 marzo, devono essere svolte verifiche tecniche e sopralluoghi da parte dei competenti uffici comunali e dei tecnici della Protezione Civile per accertare la sicurezza degli edifici e pianificare eventuali interventi di messa in sicurezza. Al momento non sono stati diffusi comunicati ufficiali su esiti di eventuali ispezioni nella chiesa di Santa Barbara.
Si attendono aggiornamenti dalle autorità locali sulla campagna di controlli e sugli eventuali provvedimenti urgenti da adottare per tutelare la popolazione e consentire, se possibile, la riapertura in sicurezza degli spazi parrocchiali.
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