Venti di guerra: Adorno (M5S) interroga Schifani su basi e Muos in Sicilia

Interrogazione urgente su Sigonella, Trapani-Birgi e Muos: richiesta di trasparenza e piani di protezione per i siciliani.

A cura di Redazione
09 marzo 2026 11:32
Venti di guerra: Adorno (M5S) interroga Schifani su basi e Muos in Sicilia -
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La parlamentare del M5S Lidia Adorno ha presentato un'interrogazione urgente al Presidente della Regione Siciliana, Roberto Schifani, chiedendo di riferire immediatamente in Aula sulla crescente escalation militare in Medio Oriente e sulle possibili ripercussioni per la Sicilia. L'interrogazione solleva preoccupazioni sulla sicurezza e sull'incolumità dei cittadini a causa della presenza di importanti infrastrutture militari sull'isola.

Adorno cita in particolare le recenti operazioni militari degli Stati Uniti contro l'Iran come fattore che potrebbe alimentare uno scenario di conflitto più ampio. Nell'atto parlamentare si segnala che, nella mattina del 4 marzo, un drone Triton della Marina statunitense sarebbe partito dalla base di Sigonella diretto verso il Golfo: notizie che, secondo la deputata, aumentano la preoccupazione dei residenti e impongono risposte pubbliche chiare.

Infrastrutture nel mirino

  • Naval Air Station Sigonella: indicata nell'interrogazione come punto di partenza di operazioni aeree statunitensi.
  • Aeroporto di Trapani-Birgi: richiamato tra le principali basi presenti sull'isola.
  • Sistema satellitare Muos di Niscemi: citato come elemento delle telecomunicazioni statunitensi con possibile rilevanza strategica.

L'onorevole Adorno chiede al Presidente regionale di riferire urgentemente in Aula, di chiarire quali interlocuzioni siano state avviate con il governo nazionale e se siano stati predisposti piani di prevenzione e informazione per la popolazione, anche tramite la Protezione Civile. L'obiettivo dichiarato è garantire che i cittadini ricevano informazioni puntuali e misure di tutela adeguate.

"La Sicilia non può diventare una piattaforma militare esposta ai rischi di un conflitto internazionale", afferma Adorno, ricordando la lunga storia dell'isola come ponte tra culture nel Mediterraneo e ribadendo che non è accettabile «trasformarla in un possibile bersaglio militare». L'onorevole chiede trasparenza, garanzie e che il Presidente venga subito in Aula a riferire.

L'interrogazione pone la Regione davanti all'obbligo di fornire risposte ufficiali sulle iniziative intraprese e sulle comunicazioni avviate con Roma. Per ora non risultano nel testo repliche né impegni ufficiali del Presidente Schifani: la questione resta aperta e segue lo svolgersi degli sviluppi nel Mediterraneo e nel teatro mediorientale, con possibili implicazioni per la popolazione siciliana.

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