Spari a Librino: 19enne ferito, la polizia indaga possibili legami con piazze di spaccio

Colpi in viale Bummacaro, bossoli calibro 9x21. Il giovane si presenta al San Marco; gli investigatori valutano connessioni con altri episodi armati.

A cura di Redazione
12 marzo 2026 06:11
Spari a Librino: 19enne ferito, la polizia indaga possibili legami con piazze di spaccio -
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Catania — Un 19enne è rimasto ferito nel tardo pomeriggio a Librino dopo una sparatoria in viale Bummacaro, una zona indicata dagli investigatori come una delle principali piazze di spaccio della città. Sul posto sono stati rinvenuti bossoli di calibro 9x21, mentre il giovane si è presentato autonomamente al pronto soccorso dell'ospedale San Marco.

Allarme e primo intervento: dalla sala operativa della Questura è partita la chiamata che ha portato sul luogo gli agenti della squadra volanti e della squadra mobile. Gli investigatori, giunti in pochi minuti, non hanno però trovato né testimoni disponibili né persone ancora sul posto: solo bossoli a terra come segno concreto dei colpi esplosi poco prima.

Poco dopo la scena, il ferito ha fatto ingresso al San Marco; secondo quanto riferito ai sanitari, sarebbe stato colpito da un proiettile vagante mentre si trovava in zona. Gli inquirenti, però, mantengono la massima cautela: la versione del ragazzo è al momento oggetto di verifiche e non si esclude che possa avere informazioni aggiuntive rispetto a quanto dichiarato.

Il luogo dell'episodio pesa nella lettura investigativa: viale Bummacaro è considerato da anni uno dei punti più sensibili del quartiere per il traffico di stupefacenti. Per questo motivo tra le ipotesi al vaglio resta quella di una dinamica legata al sottobosco del traffico di droga, con possibili gesti intimidatori o risposte armate fra gruppi rivali.

Le indagini

Gli investigatori stanno lavorando su più fronti. La polizia scientifica ha effettuato rilievi nell'area e i bossoli recuperati sono stati inviati per l'analisi balistica. Sarà inoltre acquisito il materiale delle telecamere di videosorveglianza della zona e sono in corso le ricerche di testimoni disposti a fornire una ricostruzione dei fatti.

Contestualmente, gli inquirenti cercano di stabilire se la sparatoria di Librino sia collegata ad altri episodi recenti in città: le indagini valutano possibili legami con i colpi esplosi in piazza Caduti del Mare, in via della Concordia e l'episodio in via Capo Passero. Queste aree sono state segnalate come punti di contesa tra diverse postazioni di spaccio, in parte sotto l'influenza del clan Cappello secondo le prime ricostruzioni.

Al momento non esistono conferme ufficiali sull'esistenza di un unico filone o di un coordinato «botta e risposta» tra gruppi criminali, ma la concentrazione di episodi armati in un periodo ravvicinato ha spinto a intensificare attività investigative e ricognizioni sul territorio. La possibilità che i feriti siano sempre più frequenti alimenta la preoccupazione tra residenti e forze dell'ordine.

Nei prossimi giorni saranno determinanti gli esiti degli accertamenti balistici, l'analisi dei filmati di sorveglianza e le eventuali testimonianze che emergeranno. La polizia invita chi abbia informazioni a contattare la Questura per contribuire a chiarire responsabilità e dinamiche dell'episodio, mentre le autorità continuano a monitorare la situazione per prevenire ulteriori escalation.

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