Nesima: denunciati due noti per possesso di grimaldelli e arnesi da scasso

La polizia sorprende due uomini in un condominio di via Mirone con attrezzi da scasso; nessun appartamento risulta svaligiato.

25 marzo 2026 12:15
Nesima: denunciati due noti per possesso di grimaldelli e arnesi da scasso -
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Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza Nesima hanno denunciato due catanesi, già noti per precedenti, sorpresi all'interno di un condominio di via Mirone a Nesima Superiore durante attività di controllo del territorio. La scoperta è avvenuta nel corso di un pattugliamento mirato alla prevenzione del crimine diffuso.

Dettagli dell'operazione

La segnalazione ricevuta dagli agenti riguardava due persone vestite di scuro che si aggiravano con fare sospetto tra i condomini della zona. In transito in via Mirone, la squadra di polizia giudiziaria del commissariato ha deciso di verificare la situazione ed è entrata in uno stabile indicato dalla segnalazione.

All'interno del condominio gli operatori hanno avvertito rumori provenienti dai piani superiori e sono saliti fino all'ultimo piano, dove hanno trovato i due uomini distesi sul pavimento nel tentativo di non farsi vedere. Entrambi sono risultati conosciuti per precedenti reati contro il patrimonio.

I poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e, all'interno di uno zainetto, hanno rinvenuto:

  • Tronchesi
  • Giraviti
  • Chiavi esagonali e Torx
  • Chiavistelli ed estrattori
  • Multipick (grimaldello elettrico)
  • Grimaldello tipo plug spinner
  • Bomboletta di lubrificante spray
  • Guanti in lattice

Alla luce del materiale sequestrato, ritenuto idoneo all'apertura fraudolenta di serrature, i due soggetti sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi, grimaldelli e arnesi atti allo scasso. Il sopralluogo nell'immobile ha permesso di accertare che nessuno degli appartamenti del condominio era stato oggetto di furti né di tentativi di scasso.

L'intervento rientra nelle ordinarie attività di prevenzione del crimine svolte dalla polizia locale. Le autorità hanno comunicato che le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità e ricostruire la dinamica della presenza dei due uomini nello stabile.

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