Movida sicura a Catania: controlli interforze nel centro, 423 persone identificate e decine di sanzioni
Operazione coordinata dalla Questura: posti di controllo, sequestri e denunce per parcheggiatori abusivi, nessun disordine segnalato.
Nel corso del fine settimana la Questura di Catania ha coordinato un ampio servizio di controllo interforze nel centro storico per garantire il regolare svolgimento della movida: complessivamente sono state identificate 423 persone (330 dalla Polizia di Stato e 93 dall'Arma dei Carabinieri) e controllati 165 veicoli. Le attività hanno portato a numerose sanzioni amministrative, sequestri e denunce, senza che siano stati registrati disordini nella notte.
Organizzazione e obiettivi
La misura è stata svolta su ordinanza del Questore, su mandato del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il dispositivo, coordinato dalla Polizia di Stato, ha visto la partecipazione di pattuglie della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Esercito Italiano (operazione “Strade Sicure”), X Reparto Mobile e Polizia Scientifica. L'obiettivo dichiarato è la prevenzione dei comportamenti illeciti che turano l'ordine pubblico, la tutela della sicurezza dei pedoni e il contrasto a droga, alcol e abusivismo.
I presidi e i posti di controllo sono stati dislocati in punti sensibili del centro storico: piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena, via Gemmellaro e altre aree di aggregazione.
Risultati rilevati dalla Polizia di Stato
Le pattuglie coordinate dalla Questura hanno identificato 330 persone, di cui 55 con precedenti penali, e controllato 145 veicoli. Tra le infrazioni al Codice della Strada contestate figurano: 3 per mancata revisione, 2 per guida senza casco, 2 per assenza di copertura assicurativa, 1 per guida senza documenti e 1 per patente scaduta. Inoltre sono state elevate 80 verbalizzazioni per vetture parcheggiate in modo irregolare su strisce pedonali, marciapiedi o in seconda fila.
Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno dei parcheggiatori abusivi: sette persone, già note alle forze dell'ordine, sono state fermate e sanzionate; nei loro confronti sono stati sequestrati gli importi ritenuti illecitamente percepiti. Sei di loro sono stati denunciati a piede libero per la violazione del provvedimento DACUR emesso dal Questore che vieta loro di stazionare nelle aree dove erano già stati sorpresi in passato; tre soggetti sono stati inoltre denunciati per la violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania. In tutti i casi resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Attività e risultati dei Carabinieri
L'Arma ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, effettuando pattugliamenti dinamici, controlli a piedi e posti di blocco con etilometro e drug-test. I militari hanno identificato 93 persone e controllato 20 veicoli, con 5 mezzi sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Per le violazioni al Codice della Strada i Carabinieri hanno elevato 32 contestazioni per un importo complessivo di circa €25.000, con la decurtazione complessiva di 65 punti patente. Le principali infrazioni rilevate comprendono: 3 sanzioni per guida senza patente, 7 per mancata revisione, 5 per uso del telefono alla guida, 5 per mancata copertura assicurativa e 2 per mancato uso del casco.
Nei posti di controllo finalizzati a verificare la guida sotto l'effetto di alcol o stupefacenti sono stati sottoposti a test 5 conducenti (di cui 2 tra i 18 e i 22 anni); non sono state riscontrate irregolarità.
Antidroga e ordine pubblico
Le attività di contrasto allo spaccio e al consumo di droga hanno visto controlli mirati nelle aree adiacenti a Piazza Duomo e in altre zone di aggregazione: i controlli delle pattuglie motociclistiche non hanno rilevato la presenza di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere. Nel complesso, la capillare presenza di pattuglie ha impedito parcheggi indiscriminati di scooter e minicar e attività di guida pericolosa, contribuendo a garantire la sicurezza di turisti, cittadini e numerosi giovani presenti nel centro.
L'azione congiunta di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale ed Esercito ha avuto come esito la prevenzione di fenomeni di criminalità diffusa e il mantenimento della regolarità della movida notturna, senza registrare disordini significativi durante il servizio.
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