Mafia e imprese: sigilli e amministrazione giudiziaria a una nota azienda siciliana

Operazione della Guardia di Finanza da Catania a Parma; sequestrati panetti con logo legato a blitz antidroga del 2023 e 2025. Conferenza alle 10:30.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 08:36
Mafia e imprese: sigilli e amministrazione giudiziaria a una nota azienda siciliana -
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Dalle prime luci dell'alba è in corso una vasta operazione della Guardia di Finanza di Catania che sta eseguendo un'ordinanza di amministrazione giudiziaria nei confronti di una nota realtà imprenditoriale attiva in Sicilia. Il provvedimento è disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania e richiesto dalla Procura Distrettuale.

L'intervento coinvolge oltre trenta militari del Comando Provinciale e si estende oltre il capoluogo: operazioni sono in corso nelle province di Palermo e Siracusa e, per le attività esecutive collegate, fino a Parma. L'azione mira a incidere sul controllo economico dell'impresa nelle more delle indagini.

Il provvedimento si inquadra nelle disposizioni del Testo Unico Antimafia, presentato come uno strumento giuridico volto a sottrarre le attività economiche al condizionamento della criminalità organizzata. Il decreto adottato oggi dispone la gestione aziendale sotto un amministratore giudiziario per evitare possibili interferenze esterne.

Tra il materiale acquisito dalle fiamme gialle figurano diversi panetti di droga contrassegnati da un logo specifico. Le immagini diffuse dagli investigatori richiamano marchiologiamente i sequestri già effettuati nel 2023 nella zona industriale di Catania e il blitz nel 2025 al porto del capoluogo, un elemento che secondo gli inquirenti potrebbe suggerire una continuità logistica tra il traffico di stupefacenti e la gestione aziendale sottoposta a controllo.

Conferenza stampa e prossimi atti

La Procura ha indetto una conferenza stampa per le ore 10:30 presso il Palazzo di Giustizia in piazza Verga, nella sala meeting al primo piano del lato Uffici di Procura. In quella sede verranno illustrati i dettagli tecnici dell'indagine e reso noto l'organigramma dei soggetti destinatari del provvedimento.

L'operazione rimane in evoluzione: fonti giudiziarie indicano che le attività esecutive e le eventuali misure successive saranno definite al termine degli accertamenti. La Procura e la Guardia di Finanza stanno procedendo con gli atti ritenuti necessari per chiarire il rapporto tra l'impresa e i precedenti sequestri di stupefacenti, nel quadro delle norme antimafia.

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