Controlli della Guardia Costiera a Misterbianco: denunciato titolare per 500 kg di prodotti in cattivo stato

Ispezioni con Asp Catania: trovati 400 kg di prodotti ittici e 100 kg di carni deteriorate; mancata indicazione stato dei prodotti.

25 marzo 2026 11:51
Controlli della Guardia Costiera a Misterbianco: denunciato titolare per 500 kg di prodotti in cattivo stato - Credit  Foto Guardia Costiera
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La Guardia Costiera, in sinergia con i medici veterinari del Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell'Asp di Catania, ha eseguito una serie di controlli mirati per contrastare pratiche illegali nella filiera commerciale dei prodotti ittici. Nel corso delle verifiche una attività di ristorazione etnica con sede a Misterbianco è stata denunciata dopo il ritrovamento di circa 400 kg di prodotti ittici (prevalentemente congelati) e di circa 100 kg di prodotti lavorati di carni avicole e suine in pessimo stato di conservazione.

Dettagli dell'operazione

Le ispezioni si sono concentrate sul settore della ristorazione etnica, individuato come area di particolare interesse per l'aumento delle attività e della clientela negli ultimi anni. L'attività oggetto di accertamenti operava anche come catering per eventi privati; nei suoi ampi locali gli ispettori hanno rinvenuto le partite di alimenti non conformi. Dai controlli sui menù è emersa l'assenza di indicazioni obbligatorie sullo stato "fresco" o "congelato" dei prodotti offerti.

Il titolare, di nazionalità cinese, è stato formalmente denunciato per i reati di cattivo stato di conservazione degli alimenti e di frode in commercio, secondo quanto rilevato dagli accertamenti congiunti tra Guardia Costiera e Asp.

Violazioni e profili giuridici

Le contestazioni mosse riguardano sia aspetti di igiene e conservazione degli alimenti sia il rispetto delle norme sulla corretta informazione al consumatore. Le fattispecie indicate dalla procedura giudiziaria sono la conservazione degli alimenti in condizioni non idonee e la commercializzazione senza l'adeguata indicazione dello stato dei prodotti, elementi che configurano potenzialmente responsabilità penali e amministrative.

Rischi per la salute pubblica e possibili sviluppi

Secondo le autorità coinvolte, prodotti ittici e carni in cattivo stato di conservazione rappresentano un rischio per la salute pubblica e possono compromettere la fiducia dei consumatori nel settore alimentare. Le operazioni fanno parte di un più ampio monitoraggio volto a garantire la sicurezza alimentare e la regolarità del mercato. Ulteriori accertamenti sono attesi per ricostruire la provenienza delle merci e valutare l'eventuale estensione delle irregolarità lungo la filiera.

Le autorità hanno annunciato che i controlli nella ristorazione proseguiranno, con l'obiettivo di contrastare frodi commerciali e tutelare la salute dei cittadini, mantenendo la repressione delle pratiche illecite come linea prioritaria nelle verifiche sul territorio.

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