Catania: sospese due sale scommesse ritrovo di pregiudicati, locali sigillati per 7 giorni

La Questura di Catania ha disposto la chiusura temporanea di due centri scommesse per rischio ordine pubblico e presenza abituale di pregiudicati.

A cura di Redazione
17 marzo 2026 12:16
Catania: sospese due sale scommesse ritrovo di pregiudicati, locali sigillati per 7 giorni -
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La Polizia di Stato di Catania ha sospeso temporaneamente le attività di due sale scommesse — una nei pressi di Largo Rosolino Pilo e l’altra in via Plebiscito — ritenute abituali ritrovi di persone con pregiudizi penali, con provvedimenti della durata di 7 giorni.

I provvedimenti, disposti dal Questore di Catania ai sensi dell'art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), sono stati notificati ai titolari e si sono concretizzati con l’apposizione dei sigilli ai locali per motivi di ordine pubblico e sicurezza.

Dettagli dell'operazione

Le misure sono scaturite dalle verifiche e dai controlli effettuati dalla Questura nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa. Nel primo intervento gli agenti dell'Ufficio Generale e Soccorso Pubblico hanno rilevato, a seguito di controlli ripetuti in un arco temporale significativo, che il locale era diventato punto di incontro abituale di soggetti pregiudicati.

Nello specifico, gli avventori censiti dalle verifiche sono risultati gravati da pregiudizi per reati di particolare allarme sociale, tra cui associazione per delinquere di stampo mafioso, spaccio di stupefacenti, lesioni personali e reati contro il patrimonio quali usura, rapina e furto. La presenza non è stata occasionale ma riscontrata in molteplici accertamenti, configurando un rischio concreto per l’ordine pubblico.

Nel secondo caso, gli agenti del Commissariato "Centrale" hanno notificato la sospensione a un centro scommesse che svolgeva anche le attività di cartoleria e internet point nel quartiere San Cristoforo, anch’esso segnalato come ritrovo abituale di persone con vari pregiudizi penali per furto, rapina e spaccio.

Le attività istruttorie sono state condotte dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, con il supporto della squadra volanti e del Commissariato coinvolto. Il provvedimento amministrativo di cui all'art.100 TULPS consente all'Autorità di Pubblica Sicurezza di disporre la momentanea chiusura di esercizi pubblici qualora rappresentino un luogo di aggregazione per soggetti considerati socialmente pericolosi.

Secondo la Questura, la misura ha sia una finalità difensiva — garantire l'ordine e la sicurezza dei cittadini — sia un effetto dissuasivo, sottraendo ai soggetti ritenuti pericolosi un punto di aggregazione e segnalando l'attenzione delle autorità sul fenomeno.

I titolari dei locali sono stati informati formalmente della sospensione e delle motivazioni; resta ora da verificare l'eventuale evoluzione di ulteriori accertamenti giudiziari o amministrativi da parte delle autorità competenti.

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