Catania: la pedonalizzazione di Piazza Federico di Svevia in crisi, le auto tornano e monta il caos
Il ritorno dei veicoli sui marciapiedi dopo la pedonalizzazione avviata il 16 giugno; commercianti e cittadini si scontrano.
Auto e disordine nel cuore di Catania. Secondo una segnalazione dell'associazione Lungomare Liberato, la pedonalizzazione di Piazza Federico di Svevia — introdotta nelle ultime settimane — è di fatto compromessa: veicoli tornano a occupare i marciapiedi e gli spazi pedonali, riportando traffico e confusione nell'area che era stata restituita ai pedoni.
Cronologia e numeri chiave. La misura della pedonalizzazione, riferita nel materiale diffuso dai promotori, è entrata in vigore domenica 16 giugno 2024. Già nella prima settimana sono emerse contestazioni: i commercianti locali hanno denunciato un calo significativo della clientela e difficoltà di accesso per i clienti, critiche che hanno alimentato un clima di tensione attorno alla nuova viabilità.
Occupazione degli spazi pedonali. Le immagini pubblicate dall'associazione mostrano automobili sulle aree destinate ai pedoni; secondo la denuncia, i mezzi sostano su marciapiedi e passaggi pedonali, con conseguente aumento del rischio per i passanti e del disordine nella piazza. Lamentele di residenti e segnalazioni riportano interventi delle forze dell'ordine, chiamate a più riprese per ristabilire il corretto flusso.
Reazioni di commercianti e cittadini
Toni duri e posizioni polarizzate. Tra i commercianti della zona, ristoratori e titolari di negozi hanno espresso forti preoccupazioni: per loro la pedonalizzazione avrebbe reso più difficile raggiungere l'area, incidendo negativamente sull'afflusso di clienti. Dall'altra parte, sostenitori della misura difendono la possibilità di passeggiare e di sostare in un'area più vivibile.
Commenti pubblicati dall'associazione. Tra i messaggi raccolti sotto il post di Lungomare Liberato emergono commenti fortemente contrastanti. Un utente osserva che prima era «molto più invitante passeggiare e poi fermarsi lì per un aperitivo…», lamentando però che «molti concittadini sono indietro anni luce» e che la situazione con auto in terza fila richiede l'intervento dei vigili. Un altro commento adotta toni più accesi, parlando di «uno scandalo inaudito» e contestando la lettura dei fatti rispetto alla delimitazione dell'area pedonalizzata.
Ambiguità sui luoghi e mancanza di una versione ufficiale. Nei materiali diffusi compaiono riferimenti sia a Piazza Federico di Svevia sia alla «piazza del Castello Ursino»: non è esplicito se si tratti di due aree distinte o della stessa zona identificata con nomi diversi. Nel comunicato dell'associazione non è riportata alcuna presa di posizione ufficiale del Comune né una risposta da parte dell'amministrazione comunale ai rilievi di commercianti e cittadini.
Cosa resta da chiarire. Rimangono aperte questioni operative e di ordine pubblico: verificare l'applicazione delle disposizioni sulla pedonalizzazione, chiarire l'estensione dell'area interessata e valutare eventuali misure per mitigare l'impatto economico sui negozi. L'associazione e gli esercenti chiedono chiarimenti e interventi; nelle prossime ore saranno centrali eventuali comunicazioni ufficiali da parte del Comune e ulteriori verifiche sul territorio.
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