Catania: danneggiata la panchina tricolore in Piazza Cavour, rimossa la targa sui Martiri delle Foibe

Il sen. Salvo Pogliese (FdI) denuncia il gesto vandalico nel quartiere Borgo: «una ferita alla memoria storica».

A cura di Redazione
26 marzo 2026 12:52
Catania: danneggiata la panchina tricolore in Piazza Cavour, rimossa la targa sui Martiri delle Foibe -
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A Catania è stata danneggiata la panchina tricolore in Piazza Cavour e rimosso il cartello commemorativo dedicato ai Martiri delle Foibe e agli esuli istriano-dalmati, nel quartiere Borgo. A commentare l'episodio è stato il senatore di Fratelli d'Italia, Salvo Pogliese, che ha definito l'accaduto un atto grave per la memoria collettiva.

«Apprendo con profonda amarezza del danneggiamento della panchina tricolore in Piazza Cavour e, in particolare, della rimozione della targa commemorativa dedicata ai Martiri delle Foibe e agli esuli istriano-dalmati», ha dichiarato Pogliese, sottolineando l'aspetto simbolico del gesto.

La panchina era stata riqualificata meno di due settimane fa, secondo quanto riportato dal senatore; per Pogliese l'intervento non riguarda soltanto un arredo urbano recentemente restaurato, ma un simbolo di memoria nazionale voluto per ricordare una pagina dolorosa della storia italiana.

Dettagli e reazioni

Nel suo intervento il senatore ha aggiunto che «vedere rimosso il ricordo di tanti connazionali che hanno sofferto il dramma dell'esodo e dei massacri nelle foibe è una ferita al senso civico e alla cultura del rispetto che dovrebbe appartenere a ogni cittadino». L'espressione mette in evidenza la richiesta di tutela della memoria storica avanzata dalla rappresentanza istituzionale.

Al momento non sono state fornite informazioni sulle eventuali responsabilità o su indagini in corso: non risultano segnalazioni ufficiali né comunicati delle autorità locali riportati nella nota del senatore.

Pogliese ha concluso richiamando la necessità di lavorare per una memoria condivisa e condannando la violenza e l'intolleranza: «La violenza e l’intolleranza, anche quando si manifestano attraverso piccoli gesti di vandalismo, non sono mai la risposta e non rendono onore a una città come Catania». La dichiarazione chiama all'attenzione pubblica il tema del rispetto dei simboli che uniscono la comunità.

Restano aperte le verifiche sui fatti e le eventuali iniziative di tutela dell'arredo urbano e della targa commemorativa, mentre la vicenda solleva nuovamente il tema del dialogo pubblico sulla memoria storica nella città.

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