Buchi e rischio incidenti sulla strada del Dittaino verso Catania: pendolari dell'Ennese chiedono intervento urgente

Copertoni squarciati e danni meccanici: lavoratori da Aidone, Valguarnera e Piazza Armerina sollecitano Anas e istituzioni per riparare la strada.

A cura di Redazione
11 marzo 2026 09:13
Buchi e rischio incidenti sulla strada del Dittaino verso Catania: pendolari dell'Ennese chiedono intervento urgente -
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La situazione di pericolo lungo l'ex strada consortile della zona industriale di Dittaino, in direzione dello svincolo autostradale A19, è ormai allarme. Centinaia di pendolari provenienti dalla parte meridionale dell'Ennese che ogni giorno si spostano verso Catania denunciano la presenza di buche profonde, assenza di illuminazione e rischi concreti di incidenti; i lavoratori chiedono un intervento urgente delle istituzioni competenti per evitare tragedie.

Dettagli e testimonianze

«Ci sono due enormi buche non segnalate e la strada non è illuminata», racconta Giuseppe Melizia, turnista e pendolare della STMicroelectronics. Le buche si trovano in pieno rettilineo e sono difficili da vedere, soprattutto di notte, rendendo quasi impossibile evitarle se non le si conosce. Melizia segnala inoltre che il tratto è diventato molto trafficato da quando la Strada statale 192 è interessata da lavori e molti automobilisti utilizzano quella via come alternativa per raggiungere lo svincolo dell'autostrada.

I danni riportati ai veicoli sono ricorrenti: copertoni squarciati, cerchioni e sospensioni danneggiate. Secondo la testimonianza raccolta, la spesa per le riparazioni può arrivare ad almeno 400 euro, un onere significativo per molte famiglie di lavoratori che quotidianamente percorrono il tratto.

Un altro appello viene dall'avvocato Giampiero Alfarini, di Piazza Armerina, che definisce la condizione stradale «non è cattiva manutenzione, è un pericolo concreto per la vita». Alfarini si rivolge direttamente al prefetto Portelli, alla Regione, all'Anas e alla politica locale, denunciando i danni subiti in prima persona (gomme squarciate, carroattrezzi richiamati) e avvertendo che per chi è in moto il rischio è di una «morte immediata».

Impatti sul territorio e richieste istituzionali

I pendolari che segnalano il problema provengono dai comuni di Aidone, Valguarnera e Piazza Armerina e si dirigono verso il Sicilia Outlet Village o le aziende del Catanese. Oltre al danno immediato ai veicoli e al rischio per l'incolumità personale, gli esponenti locali tengono a sottolineare il possibile freno allo sviluppo turistico, agroalimentare e naturalistico del territorio se la viabilità non viene garantita.

Gli appelli raccolti chiedono misure immediate: la segnalazione delle criticità, l'installazione di illuminazione e la riparazione dei crateri stradali, oltre a verifiche strutturali del tratto interessato. I lavoratori e i rappresentanti locali sollecitano che le autorità competenti programmino interventi di manutenzione e di messa in sicurezza prima che si verifichi un incidente grave.

Le segnalazioni formali sono state indirizzate alle istituzioni citate dai pendolari; resta ora da valutare i tempi e le modalità degli interventi tecnici necessari per ripristinare condizioni di viabilità sicure lungo la via che conduce allo svincolo dell'A19.

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