Arrestato a Catania un 28enne per violenza e resistenza contro la Polizia dopo un attacco a un'anziana vicina

Un pomeriggio di paura a Catania: un giovane in crisi di astinenza aggredisce un'anziana e i poliziotti. Scopri tutti i dettagli! 🚨👮‍♂️👵

A cura di Redazione Redazione
04 marzo 2026 08:20
Arrestato a Catania un 28enne per violenza e resistenza contro la Polizia dopo un attacco a un'anziana vicina -
Condividi

Evasione dai domiciliari, aggressione e crisi di astinenza: un pomeriggio di paura a Catania

Catania, 4 marzo 2026 – Un tranquillo pomeriggio di marzo si è trasformato in un incubo per una residente di via Delle Medaglie D’Oro, dopo l’aggressione da parte di un 28enne già sottoposto a misura di arresti domiciliari per reati legati alla droga e alle armi. L’uomo, in preda a una crisi di astinenza, ha mostrato un comportamento violento culminato in una serie di azioni che hanno messo in pericolo la sicurezza della sua vicina.

Dopo aver eluso i domiciliari, il giovane ha preso di mira un’anziana signora, minacciandola e persino rompendo la porta della sua abitazione. Spaventata e in cerca di aiuto, la donna ha contattato la Polizia tramite il numero unico d’emergenza. Gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti rapidamente per cercare di riportare la calma.

Una volta sul posto, gli agenti hanno trovato il 28enne ancora visibilmente agitato. Dopo un iniziale momento di apparente tranquillità, la situazione è precipitata nuovamente quando l’uomo ha rivolto la sua furia contro i poliziotti, colpendoli con calci alle gambe e generando così la necessità di un intervento di supporto da parte di altre pattuglie.

Durante una perquisizione della sua abitazione, le forze dell’ordine hanno rinvenuto oltre 7 grammi di hashish, motivo per cui il giovane è stato segnalato in Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Le sue condotte aggressive hanno portato all’arresto per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre all’accusa di evasione. È importante sottolineare che l’indagato gode ancora della presunzione di innocenza fino a una condanna definitiva.

Il Pubblico Ministero ha disposto il trasferimento del giovane nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa di giudizio per direttissima. Fortunatamente, dopo l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, la signora ha potuto calmarsi e ha espresso la sua gratitudine agli agenti per aver messo in sicurezza la situazione.

Questo incidente evidenzia non solo le sfide legate alla gestione dei reati connessi alla droga, ma anche la prontezza e l’efficacia del personale della Polizia di Stato nel proteggere i cittadini e nel mantenere l’ordine pubblico.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania