Affollato confronto a Tremestieri sul Referendum Giustizia 2026: Sì e No a dibattito pubblico

A Tremestieri incontro del Comitato "Tremestieri Vale!": avvocati, magistrati e cittadini si confrontano in vista del voto.

20 marzo 2026 13:04
Affollato confronto a Tremestieri sul Referendum Giustizia 2026: Sì e No a dibattito pubblico -
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La serata di ieri, 20 marzo 2026, ha visto una grande partecipazione a Tremestieri per l'incontro pubblico organizzato dal Comitato "Tremestieri Vale!". La sala, secondo i presenti, è apparsa partecipata e attenta: applausi ai relatori e numerose domande dal pubblico hanno scandito un dibattito caratterizzato da partecipazione civica e attenzione sui temi sollevati dal referendum.

Il dibattito e i relatori

L'iniziativa, intitolata "Referendum Giustizia 2026 – Le ragioni del SÌ, le ragioni del NO", si è proposta come momento di confronto e approfondimento su un tema nazionale di forte impatto. Gli organizzatori hanno voluto imprimere all'evento un taglio serio, equilibrato e aperto al dialogo, offrendo alla cittadinanza uno spazio per informarsi e discutere.

Per le ragioni del SÌ è intervenuto l'Avv. Francesco Antille, Presidente della Camera Penale di Catania, mentre per le ragioni del NO ha preso la parola la Dott.ssa Agata Santonocito, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Catania. I relatori, secondo il resoconto dell'evento, hanno esposto i rispettivi punti di vista con competenza e chiarezza, fornendo al pubblico elementi e spunti utili per valutare le implicazioni del voto.

L'incontro si è aperto con i saluti dell'Ing. Pietro Campolo, e il dibattito è stato condotto dal Dott. Mario Montemagno, che ha svolto il ruolo di moderatore garantendo equilibrio e attenzione alle diverse posizioni emerse durante la discussione.

Un ringraziamento è stato rivolto ai membri più giovani del Comitato: i ragazzi del Comitato cittadino "Tremestieri Vale!" sono stati riconosciuti per l'impegno e la collaborazione che hanno contribuito alla buona riuscita dell'iniziativa. La partecipazione attiva dei volontari è stata sottolineata come elemento centrale per promuovere forme di cittadinanza attiva e informazione locale.

L'appuntamento assume particolare rilievo nella prospettiva del Referendum Giustizia 2026: eventi come questo forniscono occasioni concrete per confronti pubblici e per favorire un voto informato. Il confronto tra professionisti del diritto e rappresentanti della magistratura, davanti a un pubblico interessato, resta un elemento chiave per la qualità del dibattito democratico.

Gli organizzatori e i partecipanti hanno espresso l'auspicio che l'incontro non rappresenti un punto di arrivo ma l'inizio di un percorso continuativo di informazione e partecipazione sui temi che riguardano il territorio e la collettività, mantenendo al centro il principio del dibattito pubblico e il rispetto delle diverse opinioni.

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