Viale Donne Speciali: le dichiarazioni di "Saro" in vista del debutto ad Acireale

Un dramma corale girato a Pedara che intreccia memorie familiari, immigrazione, femminicidio e la lotta per la dignità. Prima visione al Cinema Margherita di Acireale il giorno 26 alle 17:30

10 febbraio 2026 09:08
Viale Donne Speciali: le dichiarazioni di "Saro" in vista del debutto ad Acireale -
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Viale Donne Speciali, pellicola diretta da Rosario Scandura e realizzata a Pedara, arriva in sala con una prima visione che riunisce radici, temi sociali e identità locale. Il film, interpretato principalmente da attori siciliani, racconta il ritorno di Saro alle pendici dell'Etna e mette in scena una comunità segnata da memorie, debiti e resistenza femminile. La pellicola sarà proiettata in anteprima al Cinema Margherita di Acireale, il giorno 26 alle ore 17.30.

Il nucleo narrativo segue Saro, che dopo anni torna nel paese d'origine: dalle sue memorie riaffiorano la madre, un padre segnato dai debiti e un coro di donne che resistono al tempo. Sullo sfondo il film affronta temi sociali caldi come incendi, immigrazione e femminicidio, oltre alla lotta contro i numeri che spesso determinano il valore delle persone. In una scelta narrativa simbolica, il paese assume un nuovo nome grazie a zio Salvatore, un giovane con sindrome di Down, e nasce così il «Viale delle donne speciali», descritto come un inno alla dignità e alla memoria.

Sull'esperienza personale e professionale legata al film, l'attore protagonista Andrea Puglisi ha dichiarato: "Debuttare come protagonista in Viale Donne Speciali è stato per me un onore profondo, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano. Questo film rappresenta molto più di un semplice lavoro: è un progetto che nasce interamente in Sicilia, che parla la lingua della nostra terra e che restituisce sullo schermo un’identità precisa, autentica, riconoscibile. Sentivo addosso una responsabilità importante, perché non si può raccontare una storia come questa senza raccontare anche le proprie radici".

Il cast vede, accanto a Puglisi, Giuseppe Schillaci nel ruolo del padre e Rosanna Sapia in quello della madre; Tito D’Emilio interpreta Saro bambino. La produzione è curata dalla Scandura Production insieme al regista Rosario Scandura, e il film vanta il contributo fondamentale delle maestranze siciliane: tecnici, operatori, fonici, scenografi, costumisti e un ampio team che ha lavorato sul territorio. Andrea Puglisi ha sottolineato come per lui "la Sicilia è una presenza viva, un carattere, un crocevia di memorie dove si intersecano i personaggi e le storie. Viale Donne Speciali ha avuto il coraggio di restare fedele a questa verità, senza mascherarla o addolcirla, ma valorizzandola in tutta la sua complessità. Girare qui, lavorare con un cast e una troupe tutta siciliana, respirare ogni giorno il territorio, ha dato al film un’anima che non si può costruire artificialmente. Ogni luogo racconta qualcosa, ogni volto porta con sé una storia".

La scelta di girare interamente in Sicilia e con una troupe locale è presentata come una volontà di valorizzare il territorio: per gli autori il film è un atto di restituzione, un lavoro che tenta di raccontare la complessità della regione senza edulcorarla. Puglisi ha raccontato anche il suo percorso personale: dopo anni di formazione fuori, il ritorno in Sicilia per questo progetto ha rappresentato "come chiudere un cerchio: portare a casa ciò che ho imparato e metterlo al servizio di una storia che nasce e vive qui, nella mia terra; anche perché io credo molto in un cinema che non fugge, ma che torna, che investe sul territorio e sulle persone che lo abitano".

Proiezione

La prima visione di Viale Donne Speciali è fissata al Cinema Margherita di Acireale il giorno 26 alle ore 17.30. Alla proiezione parteciperanno alcune delle figure chiave del film, tra cast e componenti della produzione, che come ha sottolineato Puglisi è rappresentata da "tecnici, operatori, fonici, parrucchieri, scenografi, costumisti, truccatori, assistenti, segreteria di produzione: ognuno di loro è stato fondamentale. Il cinema non esiste senza questo lavoro: collettivo, spesso silenzioso, ma assolutamente indispensabile".

Il film si propone come un racconto corale che mette al centro persone, storie di fragilità e resilienza e il valore della memoria collettiva. Con una scelta produttiva che punta sul territorio e sulle professionalità locali, "Viale Donne Speciali è un film che parla di percorsi umani, di fragilità e forza, di crescita e memoria"- ha ribadito Puglisi- "È una storia che affonda le sue radici in un territorio che ha ancora tantissimo da raccontare. Se questo debutto da protagonista ha un significato così speciale, è proprio perché avviene all’interno di un progetto che sento mio, che sento nostro".

Perché "valorizzare la Sicilia attraverso il cinema significa darle voce, dignità e futuro. E questo film, per me, è un atto d’amore verso la mia terra e verso tutte le persone che, con il loro lavoro e la loro passione, hanno reso possibile questo racconto".

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