Roberto Lipari, neo‑papà: monologo sulla paternità e i pochi giorni di congedo in Italia
Il comico dedica un pezzo alla condizione dei padri italiani, sottolineando il limite del congedo post‑nascita e il ruolo dei padri millennial.
Roberto Lipari è da pochi mesi diventato papà e ha trasformato l'esperienza personale in un monologo che mette al centro la condizione dei padri in Italia. Con la sua consueta verve ironica, il comico ha evidenziato come i padri si trovino a fare i conti con pochi giorni di congedo dopo la nascita di un figlio, collocando il tema tra le priorità del dibattito pubblico.
Nel pezzo, Lipari utilizza l'umorismo per raccontare situazioni quotidiane e contraddizioni sociali: il tono è leggero ma il contenuto richiama questioni concrete legate a diritti, conciliazione lavoro‑famiglia e aspettative sul ruolo paterno. Lo stile rimane quello del racconto comico, ma con un evidente intento di osservazione sociale.
Contesto e dibattito
Il monologo riporta in primo piano il tema del congedo post‑nascita e della sua durata in Italia, un punto spesso citato come limite nelle politiche familiari.
Lipari richiama una differenza generazionale: secondo il comico, i padri millennial mostrerebbero una maggiore preparazione rispetto alle generazioni precedenti. Questo elemento, raccontato con ironia, mette in luce una trasformazione culturale che riguarda pratiche quotidiane e aspettative sul tempo condiviso con i figli.
Il video del monologo, in cui Lipari sviluppa questi temi con esempi e battute, funge da spunto per una riflessione più ampia: sul piano mediatico ha la capacità di riaccendere l'attenzione su questioni di welfare familiare e sulla necessità di misure che favoriscano una reale condivisione dei compiti genitoriali. Ecco il video di Roberto Lipari.
11.6°