Protezione Civile: interventi urgenti e aiuti per affrontare l'emergenza a Niscemi dopo il ciclone Harry
Scopri come la Regione Siciliana affronta l'emergenza del ciclone Harry e della frana di Niscemi. Interventi concreti per famiglie e imprese! 🌧️🏡💪
Emergenza a Niscemi: un mese di interventi dopo il ciclone Harry
Palermo, 9 febbraio 2026 – Un mese dopo il passaggio del ciclone Harry e la frana che ha colpito Niscemi, la Regione Siciliana ha fatto il punto sulla gestione dell’emergenza. Le misure adottate includono la dichiarazione di stato di emergenza regionale, seguita da quella nazionale, e la creazione di un fondo straordinario di 681 milioni di euro per affrontare le situazioni critiche.
Interventi a favore degli sfollati
A Niscemi, sono attualmente in corso le erogazioni dei contributi per l’autonoma sistemazione (Cas), che variano tra i 400 e i 900 euro. Finora, sono stati concessi 252 benefici su circa 440 richieste, con un investimento iniziale di 2,5 milioni di euro. Gli interventi sul territorio sono coordinati dal sindaco di Niscemi, nominato come soggetto attuatore.
Oltre a ciò, la Regione ha reso disponibili 16 alloggi per le famiglie sfollate, con l’obiettivo di fornire supporto immediato. La Protezione Civile ha accreditato un milione di euro al Comune per le spese emergenziali e ha attivato una sede distaccata dell’ufficio del commissario per fornire supporto diretto ai cittadini.
Sostegno alle imprese
Il governo regionale ha avviato anche le prime misure per aiutare le imprese danneggiate. Sono stati pubblicati due avvisi che offrono contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro, con un budget iniziale di 23 milioni di euro. Inoltre, la moratoria sui mutui è stata estesa a coloro che hanno subito danni, dando alle attività commerciali un po’ di respiro in questo periodo difficile.
Ripristino delle infrastrutture
Il Dipartimento regionale Tecnico sta gestendo lavori urgenti per il ripristino di porti e viabilitĂ , con un investimento previsto di 18,3 milioni di euro. Alcuni dei porti maggiormente colpiti, come quelli di Lampedusa e Catania, hanno giĂ ricevuto finanziamenti per gli interventi necessari.
Il presidente Renato Schifani, in visita a Niscemi, ha dichiarato: «Non solo vicinanza, ma atti concreti». Ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni per garantire una risposta efficace all’emergenza.
Monitoraggio della frana
Il Dipartimento della Protezione Civile è attivamente coinvolto nel monitoraggio della frana, con l’ausilio di droni per seguire l’evoluzione del fenomeno. Sono stati attivati 707 volontari per supportare le operazioni di emergenza e garantire assistenza alle persone sfollate. La popolazione colpita si attesta attualmente su 1.539 persone, evacuate da zone a elevato rischio frana.
Conclusione
La situazione a Niscemi continua a essere monitorata attentamente, con un quadro di interventi che mira a ristabilire la normalità nel più breve tempo possibile. Le istituzioni sono unite nell’affrontare questa emergenza, con misure concrete per supportare residenti e imprese colpiti da un evento che ha messo alla prova l’intera comunità .
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