Palagonia, sospeso per 7 giorni un bar diventato ritrovo di pregiudicati

La Polizia di Stato di Catania ha disposto la chiusura temporanea di un locale a Palagonia dopo controlli tra luglio e le ultime settimane che hanno accertato la presenza costante di soggetti con gravi precedenti.

13 febbraio 2026 09:43
Palagonia, sospeso per 7 giorni un bar diventato ritrovo di pregiudicati - Credit foto Questura di Catania
Credit foto Questura di Catania
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La Polizia di Stato ha sospeso temporaneamente per 7 giorni l'attività di un bar a Palagonia ritenuto un ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato adottato dalla Questura di Catania dopo verifiche mirate sul rispetto della normativa di pubblica sicurezza.

Dettagli dell'istruttoria

I controlli sono stati eseguiti dagli agenti del Commissariato di Caltagirone nell'arco temporale che va da luglio dello scorso anno fino a poche settimane fa, con numerosi accertamenti sugli avventori. Le verifiche rientrano nell'attività più ampia della Questura per contrastare fenomeni di illegalità diffusa sul territorio provinciale.

Dall'analisi dei dati raccolti è emersa la costante presenza nel locale di diversi soggetti noti alle forze dell'ordine per reati di particolare allarme sociale. Tra i precedenti segnalati figurano spaccio di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, associazione a delinquere, furto aggravato, porto di armi o oggetti atti ad offendere, oltre a reati come truffa, minaccia, lesioni personali, falso ideologico e danneggiamento.

Sulla base delle segnalazioni del Commissariato, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha svolto l'istruttoria e il Questore di Catania ha disposto la misura interdittiva. Nella nota ufficiale della Questura si legge: "La disposizione normativa ha lo scopo di garantire l'ordine e la sicurezza dei cittadini e le loro legittime aspirazioni a vivere in un contesto sicuro, ove svolgere serenamente la loro vita sociale e le proprie attività. Produce, inoltre, un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi, i quali sono privati di un luogo di abituale aggregazione, venendo avvertiti che la loro presenza in tale luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità".

La misura ha natura temporanea ed è destinata a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica, oltre a esercitare un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi privandoli del luogo di aggregazione abituale. L'intervento rientra nelle attività di controllo sul territorio provinciale promosse dalla Questura per prevenire ulteriori episodi di illegalità.

Il provvedimento amministrativo di sospensione per 7 giorni non esclude ulteriori azioni di polizia giudiziaria qualora emergessero nuovi elementi d'indagine. Le autorità locali mantengono il monitoraggio dei luoghi e delle persone coinvolte per garantire il rispetto della normativa e la sicurezza della comunità.

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