Ospedale Garibaldi: evento formativo approfondisce la cura integrata per le donne con neoplasie ginecologiche

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A cura di Redazione Redazione
19 febbraio 2026 21:20
Ospedale Garibaldi: evento formativo approfondisce la cura integrata per le donne con neoplasie ginecologiche -
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La salute delle donne con neoplasia ginecologica: la cura oltre la terapia.
Incontro con i professionisti della salute al Garibaldi Nesima.

La salute delle donne con neoplasia ginecologica: un incontro dedicato alla cura oltre la terapia

Questa mattina, l’Auditorium del Dipartimento Materno Infantile del P.O. “Garibaldi-Nesima” di Catania ha accolto un’importante iniziativa formativa. L’evento, intitolato “La salute delle donne con neoplasia ginecologica: la cura oltre la terapia”, è stato organizzato dal Dipartimento Materno Infantile e dal Dipartimento Oncologico dell’ARNAS Garibaldi, attirando numerosi professionisti del settore sanitario.

Fin dalle prime ore, l’auditorium è stata animata da un intenso scambio di idee e conoscenze. L’obiettivo principale dell’incontro era quello di promuovere un modello di cura in grado di andare oltre l’efficacia dei trattamenti tradizionali, considerare la persona nella sua interezza e rispondere ai suoi reali bisogni.

Ad aprire i lavori sono stati il Dott. Mauro Sapienza, direttore sanitario dell’Arnas Garibaldi, insieme con il Dott. Giuseppe Ettore, Direttore del Dipartimento Materno Infantile, e il Dott. Roberto Bordonaro, Direttore del Dipartimento Oncologico. Entrambi hanno enfatizzato il valore strategico di eventi come questo, sottolineando l’importanza di investire nella formazione e nel confronto multidisciplinare.

Il Prof. Ettore ha dichiarato: “Investire nella formazione e nel confronto multidisciplinare significa investire nella qualità dell’assistenza.” Un messaggio forte e chiaro, che ricorda quanto sia importante mettere al centro la paziente e promuovere percorsi di cura sempre più integrati.

Il Dott. Bordonaro ha ulteriormente chiarito che la cura oncologica “non può fermarsi alla terapia.” Il focus deve spostarsi sulla dimensione umana e sociale della malattia, costruendo reti di supporto che accompagnino le pazienti in ogni fase del loro percorso di cura.

Durante la mattinata, le varie sessioni hanno dato spazio a esperienze e punti di vista diversificati. Sono stati affrontati temi cruciali come il diritto all’oblio oncologico, le necessità emergenti delle pazienti e il ruolo fondamentale del caregiver. Un forte accento è stato posto sulla qualità della vita, così come sui cambiamenti fisici e psicologici associati alla malattia.

Particolarmente toccante è stato il segmento dedicato alle testimonianze delle pazienti e delle associazioni. “L’ascolto e la condivisione sono strumenti fondamentali nel percorso di cura,” hanno sottolineato le partecipanti, ricordando l’importanza di integrare la voce delle donne nel processo decisionale.

La direzione scientifica dell’evento è stata affidata alla Dott.ssa Giusi Blanco e alla Dott.ssa Mirella Sapienza, entrambe dell’ARNAS Garibaldi, che hanno enfatizzato l’importanza di un approccio sempre più centrato sulla donna. “La cura deve essere multidisciplinare, integrata e sensibile alle esigenze delle pazienti,” hanno affermato.

La partecipazione calorosa e attenta dei professionisti presenti ha confermato quanto il tema sia attuale e sentito. L’incontro si è concluso come un momento di crescita condivisa, sottolineando che prendersi cura significa andare oltre la terapia, mettendo al centro la persona e la sua qualità di vita.

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