Officina abusiva a Collina Primosole: sequestrate area e attrezzature, denunciato il titolare

Rifiuti pericolosi su terreno non impermeabilizzato e venti auto ammassate; due veicoli risultano rubati. Indagini in corso.

27 febbraio 2026 10:41
Officina abusiva a Collina Primosole: sequestrate area e attrezzature, denunciato il titolare - Credit Foto Comune di Catania
Credit Foto Comune di Catania
Condividi

Collina Primosole. La polizia locale ha scoperto e sottoposto a sequestro preventivo un'officina di carrozzeria e verniciatura abusiva, gestita da un uomo di 63 anni identificato con le iniziali C.F., denunciato per reati ambientali e per ricettazione presunta. Contestualmente è stata elevata una sanzione amministrativa di 6.000 euro per esercizio dell'attività senza autorizzazioni.

L'intervento è avvenuto all'interno di una vasta area a fondo sterrato: gli agenti hanno riscontrato l'assenza di iscrizione al registro delle imprese artigiane e la mancanza della SCIA al Comune, obbligatoria per operare. Per questi motivi l'attività è stata ritenuta irregolare e sospesa con il sequestro dell'area e di tutta l'attrezzatura impiegata.

Rifiuti e rischi ambientali

Nello spazio antistante l'officina, posto su terreno non impermeabilizzato, erano depositati rifiuti speciali e pericolosi: batterie esauste, parti meccaniche, componenti elettriche, un fusto contenente olio esausto e numerosi pneumatici fuori uso. Le verifiche hanno evidenziato una gestione dei materiali effettuata senza le necessarie cautele a tutela del suolo e dell'ambiente circostante.

All'interno dell'area erano inoltre parcheggiate — in realtà ammassate — circa venti autovetture in attesa di riparazione. Dai controlli immediati è emerso che due veicoli tra quelli presenti risultavano provento di furto, elemento che ha determinato l'aggravamento delle ipotesi di reato a carico del gestore.

Procedimenti e accertamenti in corso

Secondo una nota congiunta del Comandante Peruga, del Vice Blasco e del Commissario Lizzio, oltre al sequestro preventivo e alla denuncia, le indagini proseguiranno per identificare i proprietari dei veicoli presenti al momento del controllo. Le autorità intendono accertare se i proprietari fossero consapevoli dell'illegalità dell'attività o se siano stati indotti a rivolgersi all'officina per tariffe presumibilmente inferiori al mercato.

Le operazioni hanno privilegiato la tutela dell'ambiente e l'acquisizione di elementi utili a ricostruire la rete di approvvigionamento e destinazione dei veicoli e dei materiali rinvenuti; ogni ulteriore sviluppo sarà comunicato dalle autorità competenti non appena gli accertamenti lo consentiranno.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania