Il museo che Catania nascose nel palazzo di un principe folle di antichità
Museo Biscari: Wunderkammer del Settecento nel Palazzo Biscari, Torso Biscari e vasi greci da scavi catanesi. Oggi a Ursino, eredità di Ignazio Paternò.
Nel cuore barocco di Catania, tra le stanze del Palazzo Biscari, Ignazio Paternò Castello – principe eccentrico e cacciatore di tesori – costruì negli anni '50 del Settecento un museo che era un sogno enciclopedico: statue romane, vasi greci, conchiglie e medaglie, tutto esposto per stupire l'Europa del Grand Tour.wikipedia
Un principe che scavava Roma sotto Catania
Ignazio V, appassionato patrio, modifica il palazzo post-1693 per creare gallerie museali (1752-57): dieci stanze, tre gallerie, cortili con marmi da scavi suoi nel Teatro romano. Inaugurato 1758 con medaglia "PUBLICAE UTILITATI, PATRIAE DECORI", è Wunderkammer evoluta: antiquaria da Camarina/Lentini, naturalia da viaggi italiani, strumenti fisici per Accademia Etnei. Ospita Torso Biscari (colosso giulio-claudiano da Sant'Agostino), Ercole via Crociferi, cratere attico Pittore Mykonos, testa Kouros lentinese.wikipedia
Riedesel e Goethe incantati tra statue e conchiglie
Il barone Riedesel (1767) lo chiama "uno dei più belli d'Italia, forse del mondo", Goethe e Brydone lo lodano in resoconti Grand Tour. Domenico Sestini riordina 1776: vasi per provenienza (greco-sicili), marmi siciliani separati. 1784 galleria marmi "magnifica". 8.000 monete, 172 epigrafi, mosaici termali San Nicolò Arena.wikipedia
Da Biscari a Ursino: eredità salvata
Dopo Ignazio (1786), figli accrescono; furti Napoli 1800, saccheggio borbonico 1849. 1915 asta scongiurata, 1929 donazione Comune: trasferito Ursino (1934 con Vittorio Emanuele III). Oggi nucleo Museo Civico Ursino (con Benedettini), parte metro Fontana; nuovo allestimento atteso.wikipedia
Orgoglio civico in lava e marmo
Museo Biscari è Catania che si guarda allo specchio: principe scava propria storia romana, la espone per decoro patria. Da Wunderkammer a moderno, sopravvive come DNA museale etneo.wikipedia
11.5°