Il Corso Formativo sul Sacramento della Riconciliazione: Riflessioni sulla crisi del significato del peccato

Scopri il Corso sul Sacramento della Riconciliazione: tra amore e ascolto, riflettiamo sul significato del perdono. Unisciti a noi! ❤️🙏✨

A cura di Redazione Redazione
10 febbraio 2026 13:34
Il Corso Formativo sul Sacramento della Riconciliazione: Riflessioni sulla crisi del significato del peccato -
Condividi

Il Ministero del Confessore al Centro dell’Attenzione: Un Corso di Formazione sul Sacramento della Riconciliazione

Dal 9 al 12 febbraio 2026, si svolge presso il Seminario estivo di Acireale un importante corso formativo intitolato “Il ministero del confessore: amare, ascoltare, pregare”, organizzato dal Centro Madre del Buon Pastore. L’evento raccoglie sacerdoti e seminaristi provenienti da diverse diocesi siciliane, tra cui Palermo, Catania, Agrigento e Messina, con l’obiettivo di affrontare le sfide attuali legate al Sacramento della Riconciliazione.

La crisi del Sacramento: una riflessione necessaria

Il Direttore del Centro, don Antonino Sapuppo, ha aperto i lavori ponendo l’accento su una preoccupante crisi che attraversa la prassi sacramentale della confessione. “La perdita di significato di alcune categorie antropologiche e teologiche è evidente”, ha dichiarato, evidenziando che la percezione comune del peccato sembra essersi affievolita, probabilmente a causa di un crescente processo di secolarizzazione. “La logica dell’amore è stata soppiantata da una giustizia fai da te”, ha proseguito, delineando l’urgenza di un approfondimento su questo tema.

Riconciliarsi per riconciliare: la potenza della misericordia

Il primo intervento del corso è stato tenuto dalla prof.ssa Rosa Grazia Romano, docente all’Università di Messina, il cui intervento ha riscosso un notevole apprezzamento. Il suo intervento, intitolato “Riconciliarsi per riconciliare: la potenza disarmante della misericordia”, ha esplorato tre momenti fondamentali del percorso di riconciliazione: il riconciliarsi con se stessi, la visione dell’altro attraverso gli occhi di Dio e, infine, il processo di riconciliazione con gli altri.

“Difficile è capire cosa è peccato”

La prof.ssa Romano ha messo in luce come, oggi, il penitente si trovi in una posizione complessa in cui diventa giudice, imputato e accusatore. “L’opinione è divenuta un dogma, il sentimento ha preso il sopravvento nelle nostre scelte”. Questo scenario porta a una conflittualità che richiede una profonda riflessione: “Dobbiamo discernere tra ciò che è vero e ciò che è verosimile”. Per affrontare questa dispersione, è fondamentale tracciare una genealogia del peccato, un argomento che ha un’importanza cruciale nell’attuale contesto sociale e religioso.

Un invito a riflettere

La professoressa ha concluso il suo intervento sottolineando che Dio deve essere il riferimento per prendere decisioni, invitando i partecipanti a scoprire le proprie ferite e a non temere il conflitto, da considerare come un’opportunità di crescita. “Ogni conflitto ci chiede qualcosa di nuovo”, ha affermato, invitando alla riflessione personale e comunitaria.

In un’epoca di trasformazione e sfide per la fede, il corso in atto a Acireale si propone non solo come formazione, ma come un vero e proprio cammino di riscoperta e rinnovamento del Sacramento della Riconciliazione, essenziale per la vita spirituale della comunità cristiana.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania