Fucile nascosto sotto il fieno: denunciati due fratelli a Ramacca

I carabinieri e i 'cacciatori di Sicilia' trovano un fucile cal. 16 e 124 cartucce in una masseria; arma riconducibile a un parente deceduto

09 febbraio 2026 11:00
Fucile nascosto sotto il fieno: denunciati due fratelli a Ramacca - Credit Foto Carabinieri di Ramacca
Credit Foto Carabinieri di Ramacca
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Due fratelli, di 34 e 37 anni, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Ramacca insieme ai "cacciatori di Sicilia" con l'accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni. Il sequestro è avvenuto dopo controlli in aree rurali e il ritrovamento di un fucile cal. 16 nascosto sotto il fieno, accompagnato da un totale di 124 cartucce.

Nelle contrade ramacchesi di Landolina e Capezzana i militari erano stati richiamati dall'esplosione di alcuni colpi d'arma da fuoco uditi in zona. I controlli, svolti anche nella mattinata successiva dai "cacciatori di Sicilia", avevano l'obiettivo di verificare la regolarità delle attività venatorie e la sicurezza del territorio.

Durante una perquisizione in una masseria, i militari hanno notato l'auto dei due fratelli dirigersi verso un fondo confinante; il comportamento affrettato dei due — uno dei quali, il 34enne, stava rientrando dalla stalla — ha indotto gli operatori ad avvicinarsi e procedere agli accertamenti. I carabinieri riferiscono che i due hanno fornito inizialmente risposte ritenute "fantasiose".

Proprio mentre si stava per avviare l'ispezione, il più giovane dei fratelli ha ammesso di aver nascosto una borsa tra le balle di fieno. All'interno è stato rinvenuto un fucile cal. 16 corredato da 116 munizioni; altre 8 cartucce sono state trovate in un comodino nella camera da letto, per un totale di 124.

Dai successivi accertamenti è emerso che l'arma appartenuta originariamente a un parente deceduto dei due fratelli. Sulla base degli elementi raccolti i carabinieri hanno formalizzato la denuncia per detenzione abusiva di armi e munizioni nei confronti dei due trentenni, che ora dovranno rispondere alle notifiche dell'autorità giudiziaria.

L'intervento rientra nelle attività di controllo del territorio svolte dall'Arma nelle aree rurali, con particolare attenzione ai fenomeni legati all'uso e alla detenzione illecita di armi. I dettagli dell'istruttoria sono affidati agli accertamenti in corso da parte dei militari.

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