Crateri Silvestri: associazioni parlano di «vittoria» dopo udienza, il giudice si è riservato

Dopo l'udienza d'urgenza davanti alla III Sezione del Tribunale di Catania, le associazioni rivendicano una prima vittoria civile: il Comune di Nicolosi si è associato alla richiesta di rimozione di varchi e biglietteria ai Crateri Silvestri.

13 febbraio 2026 08:59
Crateri Silvestri: associazioni parlano di «vittoria» dopo udienza, il giudice si è riservato - Credit Foto AssoGuide
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Il 11 febbraio 2026, al termine di un'udienza d'urgenza davanti alla III Sezione del Tribunale di Catania, il giudice si è riservato la decisione sul contenzioso riguardante i Crateri Silvestri. Le associazioni ricorrenti hanno diffuso un comunicato con cui dichiarano di aver ottenuto una prima importante vittoria civile, pur ricordando che l'esito finale del processo è ancora pendente.

Nel comunicato le organizzazioni — tra cui Assoguide, le Associazioni Guide turistiche delle province di Catania, Siracusa, Taormina e Messina, e Federescursionismo Sicilia — sostengono che sui Crateri Silvestri si sia costituita una servitù di uso pubblico da tempo immemorabile e rivendicano la rimozione di varchi e la biglietteria ritenuti incompatibili con l'accesso collettivo al sito. Il testo definisce l'area come "patrimonio della collettività", escludendo che possa essere soggetta a «gestioni meramente privatistiche e lucrative».

Le associazioni ringraziano inoltre il coordinatore del comitato, avv. Massimo Fiumara, e gli avvocati Michele Giorgianni e Guido Minà per l'attività svolta e per aver mantenuto alta l'attenzione sul tema. Nel comunicato viene sottolineata la posizione assunta in aula dal Comune di Nicolosi, che si è associato alla richiesta delle parti civiche e ha dichiarato di agire in qualità di «ente esponenziale della collettività».

Il giudizio d'urgenza, come riportato nel comunicato, resta tuttavia aperto: il magistrato si è riservato di decidere. Le associazioni interpretano l'aver portato la proprietà «a confrontarsi col diritto della nostra comunità» come un risultato già significativo, utile a definire futuri interventi a tutela dell'Etna e delle aree naturalistiche.

Il comunicato non riporta alcuna presa di posizione diretta dei soggetti proprietari o degli operatori coinvolti nella gestione dei Crateri Silvestri. Non sono indicati nel testo né elementi procedurali aggiuntivi (termini per la pronuncia del giudice, eventuali misure cautelari adottate in udienza) né repliche da parte delle controparti.

Le associazioni firmatarie elencate nel comunicato sono:

  • Assoguide
  • Associazione Guide turistiche della provincia di Catania
  • Associazione Guide turistiche della provincia di Siracusa
  • Associazione Guide Turistiche di Taormina e della provincia di Messina
  • Federescursionismo Sicilia

Le prossime tappe dipenderanno dalla decisione che il tribunale pubblicherà; le associazioni auspicano che quanto emerso costituisca il primo passo verso una più ampia collaborazione tra istituzioni, cittadini e associazioni per la tutela del vulcano e del suo contesto ambientale.

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