Catania, operazione GdF: sequestri per 1 milione e 12 indagati per traffico di droga dalla Spagna

La Guardia di Finanza di Catania ha condotto un'operazione in Italia e Spagna: sequestri per un milione di euro

18 febbraio 2026 08:33
Catania, operazione GdF: sequestri per 1 milione e 12 indagati per traffico di droga dalla Spagna -
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La Guardia di Finanza di Catania ha eseguito un'operazione antidroga transnazionale che ha portato al sequestro di beni per un milione di euro, all'iscrizione di 12 persone nel registro degli indagati e all'esecuzione di due ordinanze cautelari. L'attività investigativa, svolta in Italia e Spagna, ha ricostruito un traffico di marijuana e hashish con destinazione la Sicilia orientale.

L'operazione è stata formalmente condotta sul territorio nazionale e oltreconfine, con attività di sequestro patrimoniale e provvedimenti restrittivi eseguiti nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti nella filiera del traffico. Le indagini hanno ricostruito i canali di approvvigionamento dalla Spagna e la rete logistica utilizzata per l'immissione delle sostanze sul mercato siciliano.

Gli atti giudiziari parlano di 12 indagati e di due ordinanze cautelari eseguite; il tipo preciso delle misure cautelari non è stato dettagliato nella nota iniziale. Restano aperte le verifiche su ruoli, responsabilità e sulla natura dei beni sequestrati, che complessivamente sono stati valutati in circa 1 milione di euro.

Dettagli, impatto e sviluppi

L'operazione mostra la dimensione transnazionale del fenomeno investigato e la sinergia fra autorità italiane e spagnole. Il sequestro patrimoniale da un milione di euro rappresenta, secondo gli inquirenti, un colpo significativo alla capacità economica della presunta organizzazione. Le indagini proseguono per ricostruire i passaggi finanziari e logistici e per individuare eventuali ulteriori responsabili o complicità.

La Procura competente e la Guardia di Finanza proseguiranno con gli accertamenti, mentre rimane attesa una informativa più dettagliata sulle contestazioni formulate agli indagati e sulle modalità operative dell'organizzazione. L'azione evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine verso i flussi di stupefacenti diretti alla Sicilia orientale e la collaborazione internazionale come leva investigativa.

Ulteriori sviluppi e comunicazioni ufficiali sono attesi nei prossimi giorni dalle autorità giudiziarie e dalla stessa Guardia di Finanza; allo stato attuale restano in corso gli approfondimenti utili a chiarire compiutamente il quadro probatorio e le responsabilità penali degli indagati.

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