Catania: arrestato un uomo sorpreso a tagliare cavi di rame in via Acquedotto Greco

Durante un pattugliamento notturno la polizia ha colto in flagrante un 34enne con il flex davanti a una cabina elettrica; sequestrati arnesi e constatati danni con rischio di disservizio rete

12 febbraio 2026 11:48
Catania: arrestato un uomo sorpreso a tagliare cavi di rame in via Acquedotto Greco - Credit Foto Questura di Catania
Credit Foto Questura di Catania
Condividi

Catania. In piena notte la squadra volanti della questura ha arrestato un pregiudicato catanese di 34 anni, sorpreso in flagranza mentre commetteva un furto di rame davanti a una cabina elettrica in via Acquedotto Greco. L'uomo è stato fermato con il flex ancora in mano.

Durante un normale pattugliamento gli agenti hanno notato movimenti sospetti nei pressi della cabina e hanno deciso di approfondire i controlli: l'individuo è stato trovato mentre utilizzava il flex per tagliare i cavi di rame.

È stato richiesto l'intervento del personale tecnico della società di distribuzione dell’energia elettrica, che ha accertato il furto di due metri di cavi di rame, oltre a un grave danno all'apparecchio ispezionato e al serio rischio di provocare un pesante disservizio sull'intera rete.

Nei pressi della cabina gli operatori hanno rinvenuto uno zaino contenente altri arnesi presumibilmente utilizzati per scassinare l'apertura della stessa cabina elettrica. Al termine dell'attività di polizia giudiziaria l'uomo è stato accompagnato in stato di arresto con l'accusa di furto aggravato.

Contesto operativo

I controlli ad ampio raggio contro il fenomeno dei furti di cavi di rame proseguono in tutto il territorio cittadino: la questura segnala diversi interventi nelle ultime giornate, con particolare attenzione alle infrastrutture elettriche. Le squadre volanti mantengono servizi mirati per prevenire danneggiamenti che possano causare disservizi pubblici e rischi per la sicurezza.

Accertamenti e sviluppi

Sono in corso ulteriori accertamenti tecnici da parte della società distributrice e verifiche investigative da parte della polizia per ricostruire eventuali complicità e la provenienza degli arnesi rinvenuti. L'arresto sarà convalidato secondo le procedure e l'indagine potrà portare ad ulteriori provvedimenti in relazione ai danni causati alla rete elettrica.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania