Catania: adescava donne su app di incontri, attirata in casa e truffata di 20 euro — denunciato 29enne

Un uomo di 29 anni, già con precedenti per truffa e agli arresti domiciliari, ha invitato una 24enne a casa a Cibali, sottraendole 20 euro. Arrestato dalla Questura di Catania

13 febbraio 2026 13:03
Catania: adescava donne su app di incontri, attirata in casa e truffata di 20 euro — denunciato 29enne -
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Un uomo catanese di 29 anni è stato bloccato e denunciato dalla Questura di Catania dopo aver attirato in casa una giovane conosciuta su un'app di incontri e sottratto 20 euro. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi nel quartiere di Cibali, dove il presunto truffatore aveva fissato l'appuntamento.

Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti, il 29enne — con numerosi precedenti specifici per truffa — si trovava agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, ma aveva continuato a navigare e cercare vittime su una nota app di incontri per mettere a segno una cosiddetta "truffa romantica".

Dopo aver avviato la conversazione online, l'uomo ha invitato nella sua abitazione una ragazza di 24 anni, residente nella provincia di Catania. La giovane si è presentata alla serata concordata: al termine dei convenevoli il proprietario di casa ha chiesto alla sua ospite 20 euro con la scusa di acquistare la cena. Poco dopo è rientrato a mani vuote e ha minacciato la donna intimandole di lasciare immediatamente l'appartamento. Capito di essere stata raggirata, la vittima ha chiamato la polizia e sporto denuncia, fornendo dettagli utili agli investigatori.

Gli agenti delle volanti, acquisita la denuncia, hanno utilizzato il sistema di controllo dei soggetti monitorati tramite dispositivo elettronico per verificare gli spostamenti: è stato così accertato che il 29enne si era effettivamente allontanato dalla sua abitazione pochi minuti prima, violando le prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. Gli operatori hanno recuperato e restituito la somma alla vittima; il catanese è stato denunciato per evasione, truffa e minacce.

La Questura sottolinea come gli strumenti di monitoraggio elettronico abbiano reso possibile il rapido accertamento dell'uscita dall'abitazione e il conseguente intervento delle forze dell'ordine. Il caso ricorda le dinamiche della cosiddetta "truffa romantica", in cui presunti partner conosciuti online inducono la vittima a fidarsi per poi sottrarre denaro.

Le autorità invitano chiunque subisca o sospetti comportamenti analoghi a segnalarli immediatamente alla polizia, fornendo il maggior numero possibile di dettagli per agevolare le indagini e tutelare le potenziali vittime.

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