Arresto di un 20enne a Catania per maltrattamenti: l'ira legata all'astinenza da droga colpisce la madre.
Un giovane catanese arrestato dopo una furiosa lite in famiglia legata alla sua tossicodipendenza. Scopri i dettagli di questa drammatica vicenda. 🚔💔
Catania, giovane in astinenza aggredisce la madre: arrestato dalla polizia
Un episodio di violenza domestica si è consumato nel quartiere Librino di Catania, dove un 20enne, già agli arresti domiciliari per reati di spaccio, ha aggredito la propria madre. La situazione, aggravata dall’astinenza da sostanze stupefacenti, ha portato il giovane ad una furiosa esplosione di rabbia.
La madre del ragazzo, temendo per la propria incolumità e per le conseguenze delle azioni del figlio, ha contattato la Sala Operativa della Questura di Catania, richiedendo intervento immediato. I poliziotti hanno rassicurato la donna, promettendo di intervenire tempestivamente, e in pochi minuti una pattuglia si è recata sul luogo.
All’arrivo, gli agenti hanno trovato la scena tutt’altro che tranquilla: il giovane aveva distrutto vari oggetti in casa e aveva sfondato la porta, manifestando segni evidenti di uno stato di alterazione. Le sue furiose minacce di morte rivolte alla madre e al compagno hanno reso necessario un intervento rapido.
Ritiratasi la tensione, gli agenti hanno ascoltato la testimonianza della donna, che ha raccontato come le violenze fossero diventate una tragica consuetudine. La tossicodipendenza del figlio lo portava a chiedere continuamente denaro per acquistare droga, e in numerose occasioni avrebbe minacciato la madre anche in presenza della sorellina di soli otto anni.
Alla luce di queste circostanze, il 20enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e minacce gravi. È fondamentale ricordare che, fino a una condanna definitiva, il giovane gode della presunzione di innocenza. Dopo aver sentito il Pubblico Ministero di turno, il ragazzo è stato portato in carcere e attende ora il giudizio di convalida presso il Tribunale di Catania.
Questo episodio mette in evidenza la crescente problematica della tossicodipendenza e della violenza domestica, sollecitando una riflessione su come affrontare queste situazioni, che possono avere conseguenze devastanti per le famiglie coinvolte.
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