Arrestato a Grammichele un 35enne per maltrattamenti: sequestrata la figlia minorenne

I Carabinieri localizzano l'auto in fuga a Palagonia: una ragazza trasportata in ospedale, indagini in corso per violenza sessuale e lesioni

09 febbraio 2026 09:23
Arrestato a Grammichele un 35enne per maltrattamenti: sequestrata la figlia minorenne -
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L'8 febbraio a Grammichele i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un bracciante agricolo di 35 anni, ritenuto responsabile di una serie di reati che comprendono maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale. L'operazione, condotta con il supporto della Polizia Locale e dei militari delle Compagnie di Caltagirone e Palagonia, è scattata dopo una segnalazione che ha fatto emergere una situazione familiare definita dagli investigatori come estremamente delicata.

I fatti: cosa è accaduto

Secondo la ricostruzione operativa, nella giornata precedente una telefonata disperata della figlia maggiore, 17 anni, ha allertato la madre: la ragazza avrebbe parlato in lacrime mentre il padre si trovava in vivavoce. Poco dopo, un altro figlio della coppia, di 8 anni, avrebbe contattato la madre per segnalare che la sorella era stata gravemente picchiata e temeva di essere a sua volta vittima di violenze. Di fronte a questi elementi, la madre si è rivolta ai Carabinieri che hanno avviato le ricerche.

Gli investigatori riferiscono che l'uomo avrebbe costretto la figlia a salire in auto contro la sua volontà e si sarebbe allontanato senza fornire notizie sui propri spostamenti. È quindi scattata un'ampia operazione di ricerca coordinata con altre Compagnie e la Polizia Locale. Intorno alle 23:30 l'auto è stata individuata in un'area di servizio a Palagonia, in via Vittorio Emanuele: la Sezione Radiomobile ha bloccato il veicolo e messo in sicurezza la ragazza, apparsa visibilmente scossa e dolorante.

La giovane è stata affidata al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Caltagirone, dove i sanitari hanno diagnosticato traumi e lesioni con una prognosi di 10 giorni. Gli esiti clinici sono parte integrante delle verifiche avviate dagli inquirenti.

Le accuse e il quadro giuridico

All'uomo vengono contestati, sulla base degli indizi raccolti e ora al vaglio dell'Autorità giudiziaria, i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale. Nella denuncia formalizzata dalla moglie emergono riferimenti a ripetute violenze fisiche e psicologiche e all'affermazione di essere stata costretta a rapporti sessuali contro la propria volontà, circostanze che aggravano il quadro accusatorio a carico dell'indagato. L'arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Grammichele con il concorso della Polizia Locale e dei militari delle Compagnie di Caltagirone e Palagonia. L'azione sul territorio ha visto il coordinamento delle ricerche e il blocco operato dalla Sezione Radiomobile al momento del ritrovamento dell'auto nell'area di servizio.

L'arrestato è attualmente a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Proseguono gli accertamenti per la tutela della donna e dei minori coinvolti, con verifiche su tutti gli elementi probatori raccolti e con il coinvolgimento dei servizi sociali e sanitari competenti per l'assistenza alle vittime. Le indagini, secondo quanto riferito dagli inquirenti, sono in corso per chiarire compiutamente dinamica e responsabilità.

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