Arrestato a Catania un uomo evaso dai domiciliari dopo una tentata aggressione con mannaia

Arrestato un catanese dopo aver minacciato un vicino con una mannaia. L'intervento rapido della Polizia ha riportato la calma! 🚓🔪👮‍♂️

A cura di Redazione Redazione
16 febbraio 2026 09:28
Arrestato a Catania un uomo evaso dai domiciliari dopo una tentata aggressione con mannaia -
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Catania, un 41enne evade dai domiciliari e minaccia il vicino con una mannaia: arrestato dalla Polizia di Stato

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato un uomo di 41 anni per evasione dagli arresti domiciliari e minacce di morte. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi nel quartiere Librino, ha visto protagonista un catanese già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali simili.

Secondo quanto riportato nel comunicato, l’uomo, nonostante fosse sottoposto a misure cautelari, si è allontanato dalla propria abitazione per affrontare un vicino di casa. Armato di una mannaia, ha iniziato a proferire minacce e insulti, costringendo il vicino a barricarsi in casa e a contattare il numero unico d’emergenza per richiedere aiuto.

In pochi minuti, la squadra volanti della Questura di Catania è intervenuta sul posto, trovando il 41enne sul pianerottolo dell’abitazione, mentre continuava a urlare contro il vicino. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato una fuga, ma quando si è reso conto di non avere vie di scampo, ha minacciato gli agenti con l’arma. Fortunatamente, un poliziotto è riuscito a disarmarlo con tempismo, mentre l’altro agente recuperava il coltello caduto a terra.

Dopo un’immediata verifica dei fatti, è emerso che il 41enne si trovava già in regime di arresti domiciliari a causa di un procedimento penale pendente. Una situazione che, secondo le autorità, ha aggravato ulteriormente la sua posizione legale.

Riportata la calma, l’uomo è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione, e denunciato anche per minacce aggravate. È bene sottolineare che, in base alla normativa vigente, il 41enne gode della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Sentito il Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio per direttissima. Questo episodio mette in luce non solo il lavoro incessante della Polizia di Stato, ma anche la complessità della gestione delle misure cautelari in casi di recidiva.

L’ordine pubblico è stato garantito, e la comunità può tornare a respirare un’atmosfera di sicurezza, grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.

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