Allerta CAF CISL: tornano gli SMS-truffa che invitano a richiamare numeri a pagamento

CAF CISL avverte: segnalati SMS fraudolenti in varie zone d'Italia che chiedono di richiamare un numero. È una truffa: non richiamare, non fornire dati e contatta i canali ufficiali.

13 febbraio 2026 11:44
Allerta CAF CISL: tornano gli SMS-truffa che invitano a richiamare numeri a pagamento - Credit Foto Caf Cisl
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CAF CISL lancia un avviso urgente: in diverse località d'Italia sono arrivate segnalazioni di SMS truffaldini che invitano a richiamare un numero telefonico con urgenza. Il messaggio si spaccia per il CAF, ma si tratta di una truffa; la chiamata indicata è a pagamento e può esaurire il credito del chiamante.

Come funziona la truffa

Gli SMS ricevuti hanno questo schema ricorrente: un testo che richiama l'attenzione sull'urgenza e la richiesta di richiamare un numero sconosciuto. Chi risponde viene indirizzato a numerazioni a tariffazione speciale o a operatori che tentano di estorcere informazioni. Il meccanismo punta sulla pressione e sulla fretta affinché la vittima fornisca dati sensibili o effettui chiamate costose.

I consigli pratici del CAF CISL

  • Non richiamare il numero indicato nell'SMS: la chiamata può essere a pagamento e far prosciugare il credito.
  • Non fornire dati personali, fiscali o bancari né via SMS né al telefono.
  • Bloccare il numero dal cellulare per evitare ulteriori contatti.
  • Verificare sempre i messaggi tramite i canali ufficiali del CAF CISL o contattando il numero della propria sede locale.

CAF CISL specifica che i suoi SMS per appuntamenti o promemoria hanno il mittente registrato presso AGCOM come "CAF CISL"; pertanto, messaggi con mittenti anonimi o numeri sconosciuti sono sospetti.

Se hai già chiamato o fornito informazioni

Se si è già risposto alla chiamata o si sono condivisi dati, i passi raccomandati sono:

  • Interrompere immediatamente eventuali comunicazioni con il numero sospetto.
  • Contattare il proprio istituto di credito se sono state fornite informazioni bancarie per bloccare carte o operazioni sospette.
  • Modificare password e credenziali collegate a dati sensibili eventualmente compromessi.
  • Segnalare l'accaduto alla Polizia Postale e, se possibile, al proprio operatore telefonico per chiedere assistenza su addebiti anomali.
  • Informare il CAF CISL locale per ricevere conferme o indicazioni ulteriori.

CAF CISL ricorda che il rispetto della prudenza nelle comunicazioni elettroniche è fondamentale: richieste di urgenza, pressioni per fornire dati e mittenti non registrati sono elementi da considerare come campanelli d'allarme. Chi ha dubbi deve rivolgersi esclusivamente ai contatti ufficiali del CAF per verificare la legittimità di qualsiasi comunicazione.

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