Tormenta di neve sull’Etna: intervento complesso a Piano Provenzana
Intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano – CNSAS a Piano Provenzana durante una tormenta di neve: famiglie soccorse sull’Etna in condizioni meteo difficili
Un pomeriggio segnato da condizioni meteorologiche estreme ha messo a dura prova uomini e mezzi sull’Etna. Sotto una fitta tormenta di neve, un intervento di soccorso ha richiesto sangue freddo, esperienza e grande coordinamento operativo in un’area montana resa particolarmente insidiosa da ghiaccio e scarsa visibilità. Ancora una volta, la montagna ha ricordato quanto possa diventare imprevedibile nel giro di poche ore.
Il ruolo decisivo del Soccorso Alpino Siciliano
Come riportato in un post ufficiale del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS, l’operazione è stata condotta dai Tecnici della stazione Etna Nord, impegnati in uno scenario definito ad alto rischio evolutivo, anche per la presenza di minori. La richiesta di supporto è arrivata in un momento critico, con il maltempo in rapido peggioramento e la viabilità ormai compromessa dalla neve.
Famiglie bloccate e salvataggio in condizioni estreme
Nel tardo pomeriggio, a Piano Provenzana, due famiglie con bambini e un neonato sono rimaste bloccate dopo essersi dirette verso la località con due autovetture: una immobilizzata dal ghiaccio, l’altra colpita da un guasto meccanico. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione dei Carabinieri della Compagnia di Randazzo, che hanno richiesto l’intervento del Soccorso Alpino. Raggiunte le famiglie nonostante le pessime condizioni meteo, i tecnici hanno messo in sicurezza adulti e bambini, accompagnandoli successivamente a valle. L’episodio conferma quanto le strade di montagna possano essere pericolose in presenza di neve e ghiaccio. Il Soccorso Alpino Siciliano rinnova quindi l’invito alla massima prudenza, raccomandando di informarsi sempre su meteo e viabilità, utilizzare mezzi adeguati ed evitare spostamenti non indispensabili durante il maltempo intenso.
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