Renato Zacchia: una nuova visione della devozione nei Parchi Archeologici Siciliani

Scopri "Agatha: i suoi volti", la mostra di Renato Zacchia alla Chiesa di San Francesco Borgia. Emozioni in bianco e nero fino all'8 febbraio! 📸✨

A cura di Redazione Redazione
07 gennaio 2026 18:01
Renato Zacchia: una nuova visione della devozione nei Parchi Archeologici Siciliani -
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La Spiritualità della Città in mostra: “Agatha: i suoi volti” di Renato Zacchia

La Chiesa di San Francesco Borgia, un gioiello dell’architettura barocca nel cuore di Catania, si prepara ad accogliere una nuova e suggestiva mostra. Dal 10 gennaio all’8 febbraio 2026, il fotografo Renato Zacchia presenterà “Agatha: i suoi volti”, un omaggio visivo al culto di Sant’Agata, la patrona della città. Questa iniziativa è promossa dal Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, sotto la direzione di Giuseppe D’Urso, con il patrocinio della Delegazione FAI Catania e del Comitato per la Festa di Sant’Agata e del Giubileo Agatino.

L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 10 gennaio alle ore 16.30. Accanto a Renato Zacchia, interverranno la curatrice Antonella Furian e gli storici dell’arte Giuseppina Radice e Gaetano Bongiovanni, rendendo l’evento un’importante occasione di riflessione sul profondo legame tra arte, fede e identità culturale.

Un Ritorno alle Radici

Catanese di origine e formatosi come scenografo, Renato Zacchia torna nella sua città natale dopo lunghe esperienze all’estero, tra cui collaborazioni con figure leggendarie come Rudolf Nureyev e Michelangelo Antonioni. Con questa mostra, l’autore intende fornire uno sguardo laico al culto di Sant’Agata, mettendo in evidenza la bellezza e l’intensità dei volti dei devoti. “La ricerca del sublime si concentra nei dettagli e nello sguardo”, spiega Zacchia, elevando la devozione a una dimensione artistica.

Negli spazi suggestivi della Chiesa, la mostra presenterà oltre quaranta fotografie in bianco e nero: 43 stampe e 6 gigantografie. Questa scelta di utilizzare esclusivamente il bianco e nero è dettata dalla volontà di “spogliare il rito dal folklore cromatico”, focalizzandosi su un’espressione pura e autentica della fede.

Un’Indagine Visiva e Sensoriale

La mostra rappresenta il risultato di un’indagine fotografica condotta dall’artista nel corso di cinque anni, durante i quali Zacchia ha immerso se stesso nella folla e nei riti legati a Sant’Agata. Secondo l’artista, l’uso di ampi formati e gigantografie permette agli spettatori di diventare parte integrante del rito, trascendendo il ruolo di semplice osservatore.

Zacchia non si limita a raccontare il culto, ma sposta il focus su una dimensione concettuale che riflette l’energia della devozione. Attraverso la giustapposizione e l’uso sapiente dell’effetto trompe-l’œil, l’artista mostra come la spiritualità di Sant’Agata si manifesti non solo nei luoghi di culto, ma permei l’intero tessuto urbano, evidenziando un’onnipresenza che trasforma Catania in un palcoscenico di fede e bellezza architettonica.

Un’Occasione Imperdibile

La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, con ingresso libero. Ogni visitatore avrà l’opportunità di sperimentare un evento che non è solo un’esposizione artistica, ma un viaggio nel cuore della spiritualità catanese. “Agatha: i suoi volti” si preannuncia come una manifestazione che trascende il confine tra arte e religione, un invito a riscoprire la propria città attraverso l’obiettivo di Renato Zacchia.

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