Polizia di Catania emette 15 Fogli di Via Obbligatori dopo corsa clandestina di cavalli a Camporotondo Etneo
La Polizia di Stato emette 15 Fogli di Via per chi ha partecipato a una corsa clandestina a Catania. Scopri di più su questa operazione! 🏇🚓
Catania: Corsa Clandestina di Cavalli a Camporotondo Etneo, 15 Fogli di Via Obbligatori Emessi
La Polizia di Stato di Catania ha messo in atto un’importante misura contro la criminalità collegata a particolari eventi illeciti. Sono stati emessi 15 Fogli di Via Obbligatori con Divieto di Ritorno nel comune di Camporotondo Etneo nei confronti di altrettante persone coinvolte in una corsa clandestina di cavalli tenutasi il 4 gennaio.
Un’Indagine Sotto Sorveglianza Aerea
Le indagini, condotte dalla Questura etnea, hanno fatto uso di droni per monitorare e documentare l’azione dei fantini, che si sfidavano a bordo di calessi trainati da cavalli. Secondo quanto riportato, gli spettatori occupavano la carreggiata con motocicli e autovetture, rendendo l’evento non solo illegale, ma anche pericoloso per la collettività , poiché percorso di circa due chilometri in pendenza.
Blocco e Denunce
Grazie all’intervento tempestivo degli agenti, è stata fatta luce su una competizione che coinvolgeva non solo i due fantini, ma anche diverse persone che avevano ruoli attivi nell’organizzazione. Oltre alla mera partecipazione, i poliziotti hanno denunciato vari individui all’Autorità Giudiziaria. In un controllo, è stata trovata una somma di 5.000 euro e un “pizzino” con i nomi degli scommettitori.
Misure di Sicurezza e Prevenzione
I mezzi utilizzati durante la corsa sono stati sequestrati e i cavalli sono stati affidati a una ditta specializzata per la loro cura e ricovero. A seguito degli accertamenti della Divisione Polizia Anticrimine, il Questore di Catania ha deciso di adottare il provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio nei confronti degli indagati, tra cui due minorenni, tutti residenti nella provincia di Messina.
Normativa di Riferimento
Questa misura, che si basa sull’art. 2 del Codice delle leggi antimafia, è destinata a soggetti considerati socialmente pericolosi. Il provvedimento obbliga gli individui a non rientrare nel comune per un periodo che va da sei mesi a quattro anni. La violazione di questa misura comporta una pena detentiva che può arrivare a diciotto mesi e una multa fino a 10.000 euro.
Conclusione
Questa operazione della Polizia di Stato si inserisce in un contesto più ampio di lotta contro il crimine organizzato e le attività illecite nel territorio siciliano, dimostrando l’impegno delle istituzioni nel garantire la sicurezza e la legalità . La comunità può così confidare in misure forti per combattere fenomeni di degrado e proteggere il benessere collettivo.
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