Il convento che cambiò la storia di Biancavilla: l’ascesa e il declino mai raccontati
La storia del Convento di San Francesco a Biancavilla: fondazione cinquecentesca, soppressioni, riusi e trasformazioni fino al Novecento.
Un convento al centro della vita cittadina
Il Convento di San Francesco di Biancavilla venne fondato dai frati minori conventuali, segnando una svolta importante nella struttura religiosa e sociale della cittadina. L’insediamento sorse inizialmente fuori dal centro abitato, ma fu poi ricostruito all’interno del borgo, assumendo un ruolo sempre più rilevante. Nei decenni successivi il convento divenne un vero punto di riferimento, grazie anche all’ampliamento della chiesa e agli interventi strutturali che ne consolidarono la presenza. La pagina ricorda che nel Seicento il complesso acquisì particolare prestigio, tanto da ospitare attività educative e iniziative legate alla comunità locale. Il convento attraversò anche momenti difficili, come il terremoto del 1693, che impose significativi lavori di sistemazione.
Soppressioni, restauri e riusi
Nel corso dell’Ottocento il convento visse una fase di profonda trasformazione. La soppressione del 1866 portò all’assegnazione dell’edificio al Comune, con un cambiamento di destinazione che segnò una frattura rispetto alla sua storia religiosa. L’ex convento divenne infatti sede di attività civili, accogliendo scuole e uffici, secondo quanto riportato. Il ritorno dei frati avvenne più tardi, quando parte del complesso fu loro nuovamente affidata. Nel Novecento, interventi di restauro e modifiche strutturali ridisegnarono ancora il complesso, adeguandolo alle nuove esigenze della comunità e preservandone il valore storico.
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