Carabinieri salvano neonata di 5 mesi da grave minaccia a Catania

Intervento tempestivo dei Carabinieri salva una neonata a Catania. Prontezza e professionalità evitano una tragedia. 👶🚓❤️

A cura di Redazione Redazione
19 gennaio 2026 11:31
Carabinieri salvano neonata di 5 mesi da grave minaccia a Catania -
Condividi

Catania: Drammatico Intervento dei Carabinieri Salva Neonata di 5 Mesi

Un caso allarmante si è verificato ieri pomeriggio a Catania, precisamente nel quartiere di San Cristoforo, quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti per salvare la vita a una neonata di soli 5 mesi. Un intervento tempestivo e decisivo, che ha mostrato l’importanza della prontezza nel gestire situazioni di emergenza.

La segnalazione al numero unico d’emergenza 112 è stata effettuata dalla sorella della madre, preoccupata per lo stato di agitazione della congiunta. La donna, chiusasi a chiave in camera da letto con la neonata, aveva inviato un messaggio agghiacciante nel quale esprimeva la volontà di compiere un gesto estremo nei confronti della piccola. Le parole del messaggio erano chiare: “Vivrò, morirò premendo il cuscino, morirò anch’io. State bene ragazzi”.

La Centrale Operativa, comprese la gravità e l’urgenza della situazione, ha immediatamente allertato una pattuglia dei Carabinieri, dando inizio a una “corsa per la vita”. Grazie a un’azione rapida e coordinata, i militari sono giunti sul posto in pochi minuti.

Dopo essere saliti al quarto piano della palazzina, i Carabinieri hanno dovuto forzare l’accesso alla camera da letto, dove hanno trovato la madre in una situazione critica. L’intervento tempestivo ha consentito di bloccare la donna mentre stava soffocando la neonata. Grazie alla professionalità degli agenti, è stato effettuato un massaggio cardiaco alla piccola, che ha ripreso conoscenza dopo pochi istanti.

Successivamente, la neonata è stata trasportata d’urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Marco”, dove attualmente è ricoverata nel reparto di Pediatria per accertamenti, ma non è in pericolo di vita. Al contrario, la madre è stata sottoposta a Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.) e ricoverata nel reparto di Psichiatria per ricevere le cure necessarie.

Questo episodio drammatico ha sottolineato l’importanza della sinergia tra la Centrale Operativa e le pattuglie sul territorio. La tempestiva gestione della segnalazione e il coordinamento dell’intervento hanno reso possibile un’azione risolutiva e hanno evitato conseguenze potenzialmente tragiche.

La vicenda evidenzia non solo il lavoro svolto dai Carabinieri, ma anche la necessità di un monitoraggio e di un supporto adeguato per le famiglie in difficoltà, affinché situazioni del genere possano essere prevenute in futuro.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania