Arrestati a Catania due parcheggiatori abusivi per estorsione dopo la denuncia di due giovani.
Due parcheggiatori abusivi arrestati grazie alla prontezza di due giovani e alla Polizia. Scopri di più su questo intervento tempestivo! 🚓💪👮♂️
Catania, due parcheggiatori abusivi arrestati per estorsione dopo la denuncia di due giovani
Catania – Un episodio di estorsione ha scosso la tranquillità del piazzale AMTS di piazza Borsellino, dove due parcheggiatori abusivi sono stati arrestati dalla Polizia di Stato grazie alla pronta segnalazione di due giovani automobilisti. Dopo una serata trascorsa con amici, i ragazzi, di 21 e 25 anni, si sono trovati a dover fronteggiare le insistenti richieste di denaro da parte di due uomini, rispettivamente di 26 e 45 anni.
I giovani automobilisti, intenti a recuperare la loro auto, sono stati avvicinati dai due malviventi che, in modo minaccioso, hanno chiesto loro del denaro per la sosta. Nonostante avessero un regolare ticket per il parcheggio, le vittime sono state immediatamente osteggiate da insulti e minacce, culminati in una frase agghiacciante: “Dacci i soldi o ti spacchiamo la faccia.” La situazione è diventata più tesa quando uno dei due parcheggiatori ha lasciato intendere di essere armato, costringendo i ragazzi a cedere 20 euro nella speranza di evitare ulteriori conseguenze.
Dopo aver scongiurato il pericolo, i giovani hanno compiuto un gesto significativo: hanno contattato prontamente la Polizia per segnalare l’accaduto e prevenire future aggressioni ad altri automobilisti. Gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti tempestivamente, raccogliendo informazioni cruciale per identificare i due estortori.
Grazie alla collaborazione di una guardia giurata in servizio nelle vicinanze, i poliziotti sono riusciti a rintracciare i malviventi poco dopo. Durante l’interrogatorio, i parcheggiatori hanno confessato di aver agito disonestamente per procurarsi delle dosi di droga. Entrambi sono stati riconosciuti dai ragazzi e arrestati con l’accusa di estorsione.
Le autorità hanno sottolineato l’importanza delle segnalazioni da parte dei cittadini. “La collaborazione della comunità è fondamentale per garantire la sicurezza,” ha dichiarato un portavoce della Polizia di Stato. Sono stati ricordati anche alcuni strumenti utili a tal fine, come il numero unico per le emergenze 112 e l’app YOUPOL, che consente di inviare comunicazioni in forma anonima.
Attualmente, i due arrestati sono stati posti in custodia cautelare in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari. L’episodio mette in luce una problematica diffusa nella città, che richiede un impegno congiunto da parte delle istituzioni e della cittadinanza per combattere l’abusivismo e le estorsioni.
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