Acireale, nuovi divieti nella ZTL

La Città di Acireale annuncia cambiamenti importanti per la ZTL del centro storico: nuove regole in arrivo che puntano su sicurezza, vivibilità e una diversa gestione degli accessi

16 gennaio 2026 09:51
Acireale, nuovi divieti nella ZTL - Credit foto Città di Acireale
Credit foto Città di Acireale
Condividi

Il dibattito sulla mobilità urbana torna al centro dell’attenzione ad Acireale. Un recente post social del Comune ha acceso il confronto tra cittadini, commercianti e automobilisti, lasciando intendere che qualcosa sta per cambiare nella gestione della Zona a Traffico Limitato del centro storico. L’Amministrazione parla di sicurezza e vivibilità, mentre tra i lettori cresce la curiosità – e in alcuni casi la preoccupazione – per le nuove regole annunciate.

Centro storico e nuove priorità

Nel messaggio diffuso online dalla Città di Acireale si fa riferimento a una revisione complessiva della ZTL che interessa le aree più frequentate del centro, come Piazza Duomo, Corso Umberto e Corso Savoia. La scelta, spiegano dal Comune, nasce dall’esigenza di rendere questi spazi più sicuri per pedoni, ciclisti e utenti vulnerabili, con l’obiettivo di ridurre il traffico e favorire una fruizione più ordinata e a misura d’uomo.

Cosa cambia davvero (ed è qui la novità)

È solo nel terzo passaggio del post che emerge l’informazione chiave: la Giunta comunale ha espresso la volontà di vietare il transito dei veicoli elettrici e ibridi all’interno della ZTL. Il divieto sarà continuativo su Piazza Duomo e limitato agli orari di vigenza della ZTL su Corso Umberto e Corso Savoia.

Di conseguenza, vengono sospese le autorizzazioni precedentemente rilasciate ai mezzi elettrici e ibridi, così come l’articolo del disciplinare ZTL che ne consentiva l’accesso. La Polizia Locale informerà direttamente i titolari dei permessi attualmente in vigore.

L’Amministrazione chiarisce che, pur riconoscendo il valore dei veicoli a basso impatto ambientale, l’accesso alle ZTL non è automatico e può essere regolato dai Comuni per tutelare l’interesse generale. "Il centro storico deve essere prima di tutto uno spazio sicuro per chi lo vive a piedi", spiegano il sindaco Roberto Barbagallo e l’assessore Giuseppe Vasta, ribadendo la volontà di rendere Acireale più ordinata, accogliente e vivibile.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Catania