Aci Bonaccorsi, Di Mauro: "A leggere i dati vengono i brividi"
Il Sindaco di Aci Bonaccorsi svela un dettaglio sul rispetto delle regole: un messaggio che incuriosisce e fa riflettere
Un post pubblicato dal Sindaco di Aci Bonaccorsi ha acceso i riflettori su una realtà che riguarda da vicino il territorio e chi lo attraversa ogni giorno. Parole semplici, ma dense di significato, che invitano a guardare con maggiore attenzione a ciò che accade sulle strade del comune etneo. Il primo cittadino parla apertamente di sicurezza, responsabilità e di un contesto sociale che merita una riflessione seria e condivisa.
Tecnologia, controlli e una domanda scomoda
Nel suo intervento, il sindaco richiama l’esistenza di un sistema di varchi installato agli ingressi del paese, capace di monitorare il traffico veicolare. Un sistema pensato per garantire maggiore controllo e tutela dei cittadini, ma che finisce anche per raccontare molto di più. Tra le righe emerge una domanda che ormai molti automobilisti si pongono dopo un incidente: “Avrà l’assicurazione?”. Una domanda che, da semplice timore, sembra trasformarsi sempre più spesso in una concreta preoccupazione.
I numeri che spiegano un disagio profondo
Ed è solo leggendo i dati, come si legge nel post del sindaco, che arrivano i brividi: nell’ultima settimana sono state analizzate circa 31 mila auto in transito nel comune. Di queste, oltre mille risultavano senza assicurazione e altrettante senza revisione. Numeri che non parlano solo di violazioni al codice della strada, ma diventano una vera e propria spia di disagio sociale. Un’auto su trenta non è assicurata: questo significa strade meno sicure per tutti, ma anche che un automobilista su trenta non riesce economicamente a sostenere il costo dell’assicurazione. In questo contesto, l’aumento dei premi assicurativi previsto dall’ultima legge di bilancio appare tutt’altro che rassicurante, soprattutto per il Sud Italia, dove il senso di sicurezza dei cittadini rischia di ridursi ancora di più.
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