Aci Bonaccorsi, arriva il cestino parlante
Il Sindaco di Aci Bonaccorsi annuncia una nuova iniziativa in piazza Bonaccorso: un’idea tecnologica per il decoro urbano che fa discutere e incuriosisce i cittadini
La vicenda dei contenitori portarifiuti da passeggio di piazza Bonaccorso non è certo una novità per i cittadini di Aci Bonaccorsi. Da anni, tra decisioni, polemiche e tentativi di soluzione, questi cestini sono al centro di una battaglia civica fatta di alti e bassi e di alterne vicende. Un tema che ritorna ciclicamente nel dibattito pubblico e che coinvolge decoro urbano, rispetto delle regole e senso di comunità.
Tra cattive abitudini e controlli
Nel tempo, l’Amministrazione comunale ha dovuto fare i conti con comportamenti scorretti ormai ricorrenti. Non sono mancati controlli e, in diversi casi, anche sanzioni nei confronti di utenti che, a piedi, in auto o persino in monopattino, hanno conferito rifiuti domestici nei cestini pensati esclusivamente per piccoli rifiuti di passeggio. Una situazione che ha trasformato un semplice contenitore in un simbolo di incuria e di scarsa attenzione alle regole condivise.
Il cestino che parla (e osserva)
È proprio qui che arriva la novità più rilevante, comunicata dal Sindaco di Aci Bonaccorsi: IL CESTINO DEI RIFIUTI PARLANTE‼️ Il livello dello scontro si è alzato e la tecnologia ha messo in campo una nuova “arma”. Il cestino è ora dotato di un avviso acustico che ricorda in tempo reale cosa è possibile conferire e avverte che l’area è sorvegliata da telecamere. Gli effetti sono già sotto osservazione: molte persone si fermano ad ascoltare, qualcuno tenta persino di dialogare con la macchina. La tecnologia, fornita gratuitamente da un ingegnoso residente, è vista come un esperimento di sensibilizzazione più che come una soluzione definitiva. L’auspicio espresso dal Sindaco è chiaro: se non sarà l’arma decisiva, possa almeno educare quella ristretta minoranza di maleducati che ha reso “famoso” questo cestino portarifiuti.
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