Parchi Archeologici Siciliani: la mostra di Renato Zacchia trasforma il culto di Sant'Agata in un'esperienza visiva profonda
Scopri la mostra "Agatha e i suoi volti" di Renato Zacchia a Catania. Emozione, devozione e arte in 43 scatti. Ingresso libero fino all'8 febbraio! 📸✨
Inaugurata a Catania la Mostra “Agatha e i suoi volti” di Renato Zacchia
La Chiesa di San Francesco Borgia ha fatto da cornice a un evento culturale di grande richiamo: l’inaugurazione della mostra fotografica “Agatha e i suoi volti” di Renato Zacchia, avvenuta il 10 gennaio 2026. Fino all’8 febbraio, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi in un viaggio visivo che celebra il culto di Sant’Agata, la patrona di Catania.
L’esposizione è organizzata dal Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, sotto la direzione di Giuseppe D’Urso, e gode del patrocinio della Delegazione FAI di Catania e del Comitato per la Festa di Sant’Agata. Questa mostra rappresenta non solo un omaggio alla tradizione religiosa, ma anche un’importante iniziativa culturale per la città .
All’evento di apertura, oltre a Zacchia, erano presenti personalità del mondo dell’arte come gli storici Giuseppina Radice e Gaetano Bongiovanni, mentre la curatrice Antonella Furian ha guidato il pubblico attraverso le suggestioni offerte dalle opere.
La mostra presenta oltre quaranta scatti in bianco e nero, frutto di un’indagine portata avanti dall’autore negli ultimi cinque anni, che mette in luce la devozione popolare legata ai festeggiamenti di Sant’Agata. “Ho visto Sant’Agata senza vederla”, ha riferito una visitatrice, sottolineando la capacità di Zacchia di catturare l’essenza dello spirito festivo e della devota partecipazione della comunità .
Renato Zacchia, un artistico catanese di fama internazionale, è ritornato alla sua città natale dopo anni trascorsi negli Stati Uniti, dove ha collaborato con celebrità e ha ricoperto ruoli importanti nel mondo della fotografia e del teatro. La sua decisione di lavorare esclusivamente in bianco e nero nasce dal desiderio di spogliare il rito del folklore cromatico e di concentrare l’attenzione sulle espressioni pure dei volti.
Questa mostra non si limita a essere una semplice esposizione; rappresenta un coinvolgimento “immersivo” con la folla e i riti associati a Sant’Agata, creando una connessione tra l’individuo e la città . Zacchia ha voluto che i visitatori smettessero di essere solo osservatori, facendoli diventare parte integrante del rito stesso.
La scelta di una location come la Chiesa di San Francesco Borgia, sede di capolavori d’arte e arredi liturgici, offre un ulteriore livello di significato all’esposizione. Nelle opere di Zacchia, la presenza di Sant’Agata si riflette non solo nei dipinti sacri, ma anche nella storia e nell’architettura che circondano i fedeli. Le gigantografie e le ampie stampe creano un’atmosfera in cui il sacro e il quotidiano si fondono, trasformando la città in un luogo sacro.
A completamento del racconto visivo, la mostra introduce anche una dimensione concettuale unica, raffigurando la devozione per Sant’Agata come una forza che si estende oltre gli edifici religiosi, permeando l’intero tessuto urbano. In questo modo, Zacchia celebra non solo la figura della Santa, ma anche il forte legame tra l’uomo e il paesaggio architettonico di Catania.
La mostra “Agatha e i suoi volti” potrà essere visitata fino all’8 febbraio, dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 18.00 e nelle domeniche dalle 9.00 alle 13.00, con ingresso libero. Un’opportunità imperdibile per chi desidera scoprire l’anima di Catania attraverso l’obiettivo di uno dei suoi artisti più talentuosi.
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