Aci Bonaccorsi, TARIP spiegata dal sindaco: come funziona la tariffa che premia chi differenzia

Il Sindaco di Aci Bonaccorsi chiarisce cos’è la TARIP, come funziona la tariffa puntuale sui rifiuti e perché il sistema premia chi differenzia correttamente

13 gennaio 2026 09:06
Aci Bonaccorsi, TARIP spiegata dal sindaco: come funziona la tariffa che premia chi differenzia -
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Negli ultimi giorni il tema della TARIP (Tariffa Puntuale) è tornato al centro del dibattito locale. A fare chiarezza è stato il Sindaco di Aci Bonaccorsi, che in un post rivolto ai cittadini ha spiegato in modo diretto il senso di questo sistema di tassazione sui rifiuti. L’obiettivo è semplice: rendere più equo il contributo richiesto a ogni utenza, collegandolo ai comportamenti quotidiani e non applicando una tariffa uguale per tutti a prescindere.

Un principio di equità ambientale ed economica

La tariffa puntuale nasce da una considerazione chiara: produrre rifiuti indifferenziati ha un costo, sia economico – per lo smaltimento in discarica – sia ambientale, per l’inquinamento che ne deriva. Per questo motivo non tutti devono pagare allo stesso modo. Chi differenzia di più e produce meno indifferenziato incide meno sui costi collettivi e, di conseguenza, paga meno. È un modello già diffuso in molte realtà del Nord Italia e che, nel tempo, ha dimostrato di incentivare comportamenti più responsabili e sostenibili.

Come funziona la TARIP e quanto incide sulla bolletta

Come ha chiarito il Sindaco di Aci Bonaccorsi, Il cuore del sistema è il contenitore da 40 litri dotato di RFID, utilizzato per il rifiuto indifferenziato. Ogni 15 giorni, quando l’operatore ecologico svuota il bidone, il conferimento viene registrato e attribuito all’utenza. A fine anno si conosce così il numero totale di svuotamenti effettuati. Posto 20 contenitori come media annua, ogni esposizione in meno comporta una riduzione del 2% sulla parte variabile della tariffa, mentre ogni contenitore in più fa aumentare il costo del 2%. Chi produce meno di tre contenitori l’anno esce dal calcolo, senza ulteriori benefici. Questo sistema è attivo da circa sette anni e ha portato risultati concreti: raccolta differenziata stabilmente sopra l’80%, maggiore coscienza ambientale e costi sotto controllo. Nonostante l’aumento dei prezzi delle discariche e un incremento complessivo del servizio nel tempo, l’ultimo adeguamento è stato del 5,1%, lontano dagli aumenti “record” di cui si parla online. Oggi il costo standard per una famiglia tipo è di 435 euro, che può scendere fino a 345 euro per chi differenzia bene, contro cifre molto più alte registrate in altre città.

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