Ladro sfugge alla Polizia di Catania mentre deruba un pendolare assopito | Cosa nasconde questa inquietante verità?
Un ladro approfitta di un uomo addormentato alla fermata dell'autobus per rubargli il telefono. Scopri come è stato individuato! 🚔📱💼

Catania: Furto alla Fermata dell’Autobus, Arrestato un Pregiudicato 49enne
Catania, 3 aprile 2025 – Un momento di relax si è trasformato in un incubo per un lavoratore pendolare che, mentre aspettava l’autobus, ha subito il furto del suo telefono cellulare. Il ladro, un catanese di 49 anni con precedenti penali, è stato identificato e denunciato dalla Polizia di Stato grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza.
L’incidente è avvenuto in via Secchi, dove la vittima, un uomo straniero di 34 anni, ha approfittato di un attimo di stanchezza per chiudere gli occhi. Proprio in quel frangente, il 49enne si è avvicinato e, con prepotenza, ha sottratto il telefono della vittima prima di scappare.
La reazione della vittima non si è fatta attendere: risvegliatosi bruscamente, ha tentato di inseguire il ladro, ma quest’ultimo è riuscito a far perdere le proprie tracce in pochi istanti. Solo il giorno dopo, il lavoratore si è recato presso il Commissariato "Borgo-Ognina" per denunciare l’accaduto, fornendo agli agenti una descrizione dettagliata del suo aggressore.
Immediatamente, gli agenti hanno attivato un coordinamento con il Commissariato "Nesima", competente per la zona del furto. Grazie a un’attenta indagine, che ha incluso la revisione delle riprese video, la Polizia è riuscita a ricostruire la dinamica dell’evento e identificare il ladro.
Una volta riconosciuto, il 49enne è stato denunciato per furto aggravato, ma secondo la legge resta valida la sua presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Questo episodio mette in luce non solo l’abilità della Polizia nella risoluzione dei crimini, ma anche la vulnerabilità dei lavoratori pendolari in momenti di pausa.
La comunità catanese segue con attenzione l’evolversi di questa vicenda, sperando in un aumento della sicurezza nelle fermate degli autobus e in spazi pubblici, dove sempre più frequentemente si registrano simili episodi di microcriminalità.