Bambino sopravvive alla pertosse: dimesso dopo 15 giorni in terapia intensiva

Neonato rischia la vita per pertosse, ma guarisce in terapia intensiva. Direttore dell'Ospedale Cannizzaro sottolinea l'importanza della vaccinazione preventiva.

A cura di Redazione
16 maggio 2024 17:49
Bambino sopravvive alla pertosse: dimesso dopo 15 giorni in terapia intensiva
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Neonato con gravi difficoltà respiratorie dimesso dopo due settimane: l’importanza della vaccinazione

Un neonato di soli 15 giorni di vita è stato ricoverato nell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale (UTIN) dell’Ospedale Cannizzaro a causa della pertosse, una malattia respiratoria grave. Il bambino, che presentava gravi difficoltà respiratorie e ipossia, è stato sottoposto a esami che hanno confermato l’infezione da Bordetella Pertussis, un batterio altamente contagioso per via aerea.

La pertosse è una malattia particolarmente pericolosa nel primo anno di vita, soprattutto nei primi mesi, e può causare danni cerebrali permanenti e altre complicanze a causa della difficoltà respiratoria. Il neonato è stato ricoverato in isolamento per circa due settimane, durante le quali è stato sottoposto a trattamento antibiotico, supporto ventilatorio e nutrizionale parenterale. Fortunatamente è stato dimesso in buona salute nei giorni scorsi.

Il direttore dell’UOC di Neonatologia – UTIN dell’Ospedale Cannizzaro sottolinea l’importanza della vaccinazione contro la pertosse, obbligatoria da alcuni anni in Italia e attivamente proposta ai due mesi di vita. Anche in gravidanza è consigliata una dose per proteggere la salute del neonato. Si auspica una maggiore sensibilizzazione dei genitori sull’importanza della vaccinazione come strumento di protezione della salute individuale e collettiva.

L’Azienda Ospedaliera Cannizzaro ha informato l’Ordine dei Medici e il servizio competente dell’ASP di Catania per promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla vaccinazione contro la pertosse, al fine di prevenire casi simili e proteggere i neonati vulnerabili a questa malattia.

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